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re in mano ni Crocifisso con vna carrellacfie porta yno scritto Nec Mori: voledo al-ludere all'operarione di vno, di cui scrissela viuacistima Musa del dottissimo Passe-rini icggiadrilsimo Distico , del quale èquesto ^argomento.
De quotiam, quivi suo nomini fingerti»locui ejfet tn Tabula C tucistxum
txpugni \ujstl. '
£ * Xfungas Crucifixum, Inibì meo, noi^ mina fin gas:
Numen abitiam sto Nomine Nomelih.iblt ,
E 'I viruosiiTimo D.A-'tonine Gale ani yDecano della Catedrale di Piacenza , can.tù il seguente E frastico . '
fingeris , (gp tttrges . Sociatur C HRISTVS}amia
Stemmata, sci cupido piena tabella vetat.Deporsi! CHH ISTVAi , fonai vt,Nomina jturfas
Stìgmata ,flemmatibus, Numina ; Nolminibus .
Infuniam ! opprobrys,pro stemmate stigma, parai tir ;
lam ubi nec Nomin, nec fili Numeerit,si vede nella Libratia occupare l’vltimoluogo. Hot in lode del Vecchio littori»vi, bellissimo componimento dell’erndttis-£uro Moosignot Bonisaecio Vescouo diCL S Giù-