4<r BIBLIOTECAarricchito questo I /. Secolo , ancorché Iinferiore a quello ilei ferro , ellenisti <h le. prame, con la sua aurea para fra se rie! Pmdj. r,
ro'Vcuosino , con UsuaIpincolistìina Ute a
l a Strega, che comincia, , n
Scintati sen,nuda il sue, fc/clta le chiami, tiAllor che'Cstnt'tafl'tJoltf n
Col fraterno splendor nulla innargtnu,Donna d’ighotoriome,
Perche sofie d’Amore vn laccio ijiiolto r
Vidi lo’pferno ad implorare intenta ; ^
Tra ogni,fate spenta a
Dell Orla notte , * sol negra , esattiti l
Cofet t.udnastrana -lucerna Ardente, t
E finisce., w c
Tu, che tutto leggesti, e tutto hai pronti l
Quanto-etemaro in carte '
O la presente etade , o le trascorse , ]
Cui d'ognt fasto è conto , , ■ I
D’ogm erba, d’ogni pianta il pregio', t Il arte
Come a languente cuer sussidio porse,&• <
E palliamo a Firenze. Dice Micheand ICap. 7. v. sitila sua Profcria : Inimià Ikominis dimestici ejus. Hot se lo sentire' 1mo Insta se sta I1101 incielimi concittadini, 1encomi j ben degni , non sarà,questo vira ;maggior conferma di quancp bacerannodetto 1 locasti ter ? Carlo Dati lo, Smart:ltncll’Acfastctòia famosisstn>a stella Ciust*iletterato conosciuto non pur nell'ltaiia,roà anco nelle protimele più remote ,-BelleVite delittori Antichi 4 n lun(t:titte x ei il*
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