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eli», secondo Tufo d’ allora, doveva esser pre-ceduto da un certificato di cattolicismo ; inconseguenza non poteva dare alcuna firma pelcontenzioso . Incaricarne un consigliere diStato, era un porsi in tutela , fu dunque crea-to un comitato per questo oggetto .
I referendarj sollevati da quelli che ambi-vano segretamente il posto di Necker, avevanosul primo negato di avere alcuna relazioneaon lui : il non aver prestato giuramento fon-dava il pretesto della loro repmgnanza. Si trova-rono finalmente de' magistrati più arrendevoli .Beaumont, Fourqueux , e Villeneuve si incari-carono di tale affare.
Appena Necker ebbe occupato il posto,che allontanò tutti quel'i che gli davano om-bra : gì’ intendenti delle finanze e del com-mercio erano stati soppressi , operazione costosaallo Stato pe’ rimborsi che cagionava . Il nuo-*vo ministro non aveva d’ intorno che uominiinteramente dipendenti da luiniente potevaimpedirlo ne’ suoi progetti rigeneratori , e fidoveva sperare che le magnifiche promesse cheaveva fatte a Maurepas dovessero realizzarsi . Isuoi vantatori non parlavano-astro che di sop-pressioni , di riforme, di .miglioramenti ; i ri-cevitori delle terre e boschi , i tesorieri di qua-lunque sorte , i ricevitori generali delle finan-ze , i fermicri generali stesti dovevano passaresotto la censura di questo foimidabile esamina-tore . Si assicurava che appena installato nelsuo posto aveva fatto colare nel tesoro pubbli-co ventisette milioni di denaro contante , pro-venienti dalle esazioni forzate, dell’ arretrato,esatte da’ tesorieri ed altri agenti della corte ,