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attendono alla medicina. Non vogliamo che abbia unastessa favella col basso popolo, ma clie valgasi, per quantola scienza il consente, di tal linguaggio che sia agevol-mente inteso da chi è stato istruito nelle liberali disci-pline.
CAPO X.
Eccellenza della polizia medica.
io. Non v’ha forse scienza umana che possa pareg-giarsi colla polizia medica. Nè è malagevole il provarlo.L’eccellenza di una scienza qualunque si determina dalloscopo che si propone, dall’ampiezza sua, e infine da’van-taggi che da essa ridondano all’universale. Sotto tutti etre i mentovati rispetti, la polizia medica contende per sèil primo grado. Conoscere e perfezionare l’uomo, nè soll’uomo in particolare, ma tutta quanta l’umana genera-zione, anzi assicurare felicità a quelli che verranno doponoi, questo è il bersaglio cui tende la polizia medica. Oraqual potrebbe escogitarsi più nobile scopo? Da quantoabbiamo detto di sopra e’si vede come la polizia medicasia in relazione con quasi tutte le scienze, da esse piglilumi, ad esse ne somministri de’propri. Non basta con-siderare la grandezza di Dio e la sua imagine nell’uomo.Non basta conoscere quanto opera su noi; ma questo no-stro studio speculativo debbe in seguito rendersi praticoo venir messo in opera. Questo è il fine della polizia me-dica. Questo terzo argomento di nobiltà della scienza èstrettamente collegato co’due altri; ne è anzi un evidentecorollario.
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Martini , Polizia Medica