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LIBRO SECONDO
POPOLAZIONE
CAPO PRIMO
Leggi che sì sono emanateonde promuovere la popolazione.
11. La popolazione è sempre stala un oggetto di par-ticolare sollecitudine pe’legislatori. E veramente da essadipende in gran parte la felicità delle nazioni. Presso gliEbrei il celibato era riputato infamia, e le donne sterilivenivano riguardate come non amate dal cielo. I re dellaPersia proponevano premii a que’cittadini che davanopiù figliuoli all’ imperio. La loro religione insegnava chel’azione più grata alla divinità era generare un figliuolo,coltivare un campo e piantare un albero. Zerdust, an-tico loro filosofo, lasciò scritto: prendi una moglie nellatua gioventù: questo mondo non è che un passaggio: bi-sogna che il tuo figlio ti segua e che la catena degli es-seri non sia interrotta. In tutta la Grecia non. era per-messo di vivere celibe. I padri godevano di molti privi-legi. I Greci ragionavano così: il non generare è comeuccidere; tórre la vita e non darla è lo stesso delitto. InAtene nè gli oratori, nè i capitani poteano pigliare il go-verno della repubblica se prima non pruovavano di averefigliuoli. Erasi di più promulgata una legge secondo laquale chi aveva tre figliuoli non era più obbligato a far