LIBRO PRIMO.
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CAP. XI.
10 Delia Materia , e Fabbrica del Mondo secondo
li Moderni.
E. A®. Enato Descartes scrisse , che la Materia del Cielo sia
Aprili' fluida, e che. Iddio l’habbia in instanti creata nel-
'0tutto la sua maggior perfettione,tale qual esser doveva.
Aggiugne, che la materia distesa , che compone l’Universoche pe: non hà limiti; e che in qualunque luogo , oue noi la suppo-'onomi; niamo, potiamo soggettarla alla nostra imaginatione di là, eprimo, più oltre degli spati) indeterminati, da noi non solo imagi na-Iqnail ti , mà che concepiamo esisèr tali in effetto , come li conce-animi- pimmo con la mente. Sostiene , che la Terra , e li Cieli sia-no fatti d’ una materia medesima ; e quando anche vi foPîumeri, sero infiniti Mondi, non sarebbero che fabbricati di quella.:me,i Pietro Gassendi , spiegando la dottrina d’ Epicuro affer-ma , che gli Atomi siano una certa natura piena, e per:o, ere conseguenza solida , e che siano la prima Materia , creata
11 prii- da Dio, e della quale hà formato questo Mondo visibile, epereti- tutti li Corpi, che sono nella Natura , aderendo che que-genera- sii Atomi siano mobili, & habbiano forza, e virtù d’ope-ratione, rare, e di muouere, impressagli nella loro creatisene da Dio,seni» che come conserva tutte le cose del Mondo , concorre an-dò folle cara à tutte le loro attieni.
è fi» Vi sono anche dell’ altre opinioni , mà noi conforman-Mondo doci all’ammaestramento della Sacra Scrittura nel primo delGenesi, concluderemo, che il Mondo, con tutto ciò, cheelnioii- ' n esso è compreso, fù creato dal!’Onnipotente Signore in,, che il- àte giorni,con hauer à noi occultata la Materia, della qua-corrot- le si è servito,dandoTerra,
[vesseròche lolerso la
AP-
CAP.