LIBRO SECONDO.
ta maternale, conforme li Fanciulli l’imparavano dalle loroMadri, ò Nodrici, furono chiamati Lingua, parola affai fre-quente nelle Sagre Carte in senso significativo di Trattone.Gli Conquistatori hanno procurato d’introdurre la loro lin-gua ne’Paesi Conquistati ; e gli Romani vollero , che si par-laste Latino in ogni luogo dove s’estese il loro Impero,il chetuttavia fi osserva . Bocharto hà preso per soggetto della suaGeografia Sagra sotto il Titolo di VbaJeg questa dispersione,ediversità di lingue, stabilite nelle differenti Regioni della Ter-ra: Come però ciascuno hà una naturale inclinatione per lapropria lingua , il Geografo farebbe un’ opera affai bella , egrata al Publico se divideste le Parti del Mondo, ò gli Plani-ate iq in Lingue maternali delle Regioni.
Monarchitt , altro non significa , che una quantità di Statigovernati da un solo Sovrano , chiamato Monarca . Propria-mente però non si attribuisce questo Titolo,che à quel Prin-cipe, che possiede più Regni . Questi però alle volte si sonocambiati di Monarchie in Repuhliche , & altri di Republichesi sono tramutate in Monarchie . La Storia c’ insegna que-ste mutationi, e le Carte Geograsiche ci postone meglio in-struire.
Invine, dette in Greco TLfùitm iti mìm* , servono di richia-mo alla memoria degli Studiosi , per rappresentare lo statodelle più belle cose, che al presente più non si trovano ; e sebene à ciò serva di mezzo ottimo la Storia ; la Geografia pe-rò , e la Topografia lo fanno in una maniera più grata , piùsicura, e più facile , per ritenere nella memoria . Gli buoniAutori sono stati persuasi da questa verità , però quando so'no pervenuti alla descrittione di qualche Paese , hanno pro-curato di far’ intagliare li Disegni delle vestigio antiche diStatue , Colonnati, Archi , ed altro , che hanno potuto in-contrare ; ed in alcune Carte dell’ antica Geografia è statoposto in pratica quest’ erudito pensiero , che bifògnarebbepersettionare . Come per esempio segnare, e provare dov’era 1’ lecius Tortus , dove si trovava ' .Aiexia ; in qual partela Gergovia , e così d’altre ; e distinguendo le Antichità piùerudite , fi potrebbe dare per Titolo alla Carta ORBISRODERÀ.