libro secondo.
Così parimente avvenne all’hora, che successe la Battagliaal Trasimeno contro Annibale, che quasi tutta l’Italia patìrovina, nè più di quel punto si fè sentire,e con tutto,chefosse gagliardissimo, nessuno degli Essermi se n’accorse,tanto erano intenti alla pugna.
Ali’incontro A verme narra , eh’in Cordova sua Patrianel suo tempo continuarono i Tremuoti tre anni. Così fùil Tremuoto di Ferrara. Costantinopoli sotto Teodosio nesostenne gl’impulsi per sei mesi; poi nel 334 la medesimaCittà ne fu per quaranta giorni travagliata , e nel 740 perun’anno intero . Alessandro Sardo nel soglio 183 vuole, chei robusti Tremuoti non cessino in un crollo ; sì come i de-boli celiano in uno, mà continuano due giorni, ò sino chesi leva il vento ; e se non cessano il secondo giorno , per-severano per otto , per auindeci , per venticinque , e perquaranta giorni , sì come per otto giorni perseverarono liaccaduti à Roma, e nel Regno di Napoli a’ 10 di Settem-bre del 1349; gli occorsi al Borgo S. Sepolcro nel 1352,ed à Lisbona a' 26 Gennaro del 1531 . Durò quindeci gior-ni nel 1564 quello di Scatena ; venticinque quello del Re-gno di Napoli, principiato li 3 Decembre nel 1436 . Du-rarono quaranta giorni quelli di Costantinopoli nel 333, enel toro; in Gerusalemme nel 1034; in Borgogna nel 1136.Raccorda Cardoso, che nel medesimo Anno , che Anniba-le entrò in Italia , il Tremuoto si se sentire cinquantaset-te volte.