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di lalvatieo , pesce, e legni, Carpi ,Carptim, pie. Città d’ita.
in Carnia, (la) Prov. dell’ Alba- nel Modenese, con buon Cast. ce *"a inf chiamata anche il Despo- titolo di F. Fu abbandonata da’ Fr.
ta '> n 'lla Turchia Eur. nol 1703, e ripresa da' medesimi
i J Carni»!, > CttmioU , Vtov. con nel 1705. II p. Eugenio se ne resed’Al. negli Stati della Casa padrone nel 1706. E‘ distante s mi -1- a Austria , conf a S. colla Carintia, glia da Modena, ij. da Reggio .
,o a L colla Schiavonia.e Croazia, Carpi, pie- Città d’Ita. nel Ve-ne 4 M colla Morlacchia ', ed istiia , toneie , famosa per la battagliahe col Friuli, il p ae f e è sterile, e guadagnatavi dal P. Eugenio nel
m scosceso pe’gt monti, che vi sono. I7°r contro a’ Fr. è set. fusi’ Adige,
„a Produce poche biade , del vino , e ed appare, a’Veneziani.ti "«11’, olio. Laubach èia Cap Callidi. , ktov Merid. della
,0 Carolina, conti dell’ Amer. Scozia, fertile di biade, e pasco-li- Sett - conf. a S. colla Virginia, a M li . Batgeny e la sua Cap.
|,e ^otta nuova Geòrgia , a L. col mat Cara, Caffè , Città forte, e con-
isi dNord,aP. con monti altissimi sid. d’As nell’ Armenia, sul si-isi c ‘tiamati ^palathes . Fu scoperta dello stesso nome, con Cast. forti-ni 'Sia da ronzio diLioneSp. ficaio , e reso inespiabile da’ Tur-isi e f? van , n ' K-ibaur Fr. nel i; 6 z vi chi nel 1475.+0 leghe da Erzeton,
o- a “bricò un Forte, eh’ egli chiamò 40.da Et ivan, lai 40. zo.l0n.6o.zz-
«co/à. Vennero gli Sp.nel 1665., Cartagena, Carthago »o~ja .Cittàf dopo averlo preso, lo vollero forteemarit di Sp nel R di Mut-P' fî* la roare col nome di S. Matteo; eia, Cap. del terr dello stesso no*ia il Cavalier di Guorgnes averi- me , il di cui Vescovo . eh’ era Suf.
i, "Oso ripreso , nel 1668., lo demo- di Toledo, è stato trasferito a Muc*
4. V Nel 1624 essendosene impadro- eia E' stata sabbi, da Asdrubale .
d"i gì’ Ing. , vi si sono sempre Si dice che il suo porto , il quale fcj 4 •Uantenuii , e moltiplicati . La uno de' più frequentati d f Eur. .jj Carolina si divide in Settentrio- sia anche de’ più sicuri dalle ,tem-, naie , e Meridionale , e comprende peste, e da’ venti ; Per la (jqal cosa* Ptov. Albem.irle,Clarendon , Cra- Andrea vorrà solea dite , che treà'i ~ uen , Barclay , Co/teum , e Carteret . soli porti erano sicuri, i mesi di Giu-li suo ter», è di sua natura assai gito , e Luglio , tCartagttta . Fu pre-ti fertile, e facile da coltivarsi i L’atia sa da Giovanni Leale a nome di Car-di salubre, ed i frutti eccellenti . Vi lo III, nel 1706; Ma il 0. di Ber-la nasce ogni sorta di grano , e di rì- vvick la ricuperò in seguito . E po-1)4 . buonissimo: Vi sono deli’ api sta sul golfo di Cartagena, ti le-
rò *n quantità , de’ bacchi da seta, ghe da Murcia,son.17 6.1at.37.36.7.z, « delle viti. : In somma vi fa bel Cartagena , gt. bella, e sorteVivete • Le sue Citta pnr.cip. sono Città dell’Amet Merid. Cap risonarà Charles Tovvn, ed Albetmarle . Ptov dello stesso nome , sulla costai> Carpentras, C.trpentoraSle, ant. di Tetta Feip» 1 , fabbricata versi*,, Città di Fr. nella Proyenza, Cap. Tanno i;si, con Vesc Suf. dellaili c C f ^ âi Venaimn, con Vesc. nuova Gcanada , e tre forti » Boc*1" d’Avignone . Ella è sottoposta chacbicet , il Fotte 5. Croce , ed il
i”apa , ed è sit. solfi Auson , S Forte S. Lacero. Si crede che il suoiC- ‘'gbe daOcanges.s daAvignone.taS porto sia il migliore di tutta Fa-ci' ip «igi l fon.22 4*.*|.laf.44 i.3». «et. Vi c un traffico prodigioso ,
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