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ce cessione di slittili suoi Stati nel1343 al P. Filippo , Figlio cadettodel Rè Filippo di Valois , conpatto di vestir Farmi lue gentili-zie , e di portar il suo nome . DaCarlo V. detto [[Savio in qua , t Redi Fr. diedero successivamente iltitolo di Dettino a' loia pnmogesiiti, eredi presuntivi della corona . Questi Prov. in qualciie suaparte è fertile di biade , di vino ,d'olive , di.seca, cristallo, serro ,e rame ; Ma nella sua maggior pat-te è affatto ste-ile : per la cjuaicosa gli abitanti sono costretti aduscir fuori dal mro paese , e cercarfortuna altrove. Le montagne delpelfinato abbondano di lemplicimedicinali,e ai piante p;opi ie allaconstruzion de' Vascelli . Li fi-principali sono , il Rodano , laPurance , Flsera , e la D.oiua , ol-tre molte fontane minerali . Ilpetfinatodivideii in alto , e basso .P’aito comprende il G -elivaudan ,Brianzonese, Ambrunese, Gapen-cols , Roiannese, e la Baronie. Ilbasto comprende il Vieunelc , Va-lenticnese , eTricaltino . Altrevofte era paese di Stato ; ma è statosoppresso nel 1628. Gienoble è laCap.
Delfc, Delphi , Cittàconsid del-le Prov Unite,neir Oi. merid .laterza nel rango che deputa agli Sta-ti , con Univ, ed Arsenale .Deve la sua origine a GostVedo ilgobbo D della bassa Lorena , chevi fé sabbr una fortezza nel 1071.Neli 5 3 6 , fu quali intieramentedistratta da un gt- incendio . Sondegne d’osservazione ie lue fabbri-che , principalmente il palagiodella Città . Deift è stata patria diUgo Blotius , d’Adamo Safbout ,di Cornelio ed Hugo Giotius. E’iit. sulla Scie , uà Rotterdam eLeyden. I Principi d'Oranges han-Ito quivi il lo i o lupeibo depoiìto.
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D F.
Ella è distante 3 leghe daLeyâeNie 2 da Rotterdam » lon 21* *lat. >2.
Delfzyl , Fortezza delleunite nella Signoria diGroning 3 ’sul Fivel, t lega distan te da '
6 da Groninga , 4 da Embden , c °^buon porto,lon 24 2 6. lat. 53* 1 1D :lns , ved ?, SdiieDelmenliotst , DelmenhorftCittà d Âl. Cap. dellaC. di qu^nome , nel ciré. sti VVestsalia ,laC d'Oldenbutg , con Cittadpresi nel 15+7 da Antonio C à 0denbatg. Dal 1607. in qua app aI .alla Dan. E’ str. sul ti, Delm> ' *vicinanza del Veiser, 3 legh cBrem .m 7 da Qldcnburg , loH"
12 lat. 5 z. io
Delsperg , o Delemont , - -degli Svizzeri , nel Vesc dilea , 4 leghe da Solente , 8 daB aillea , lon 28 58. lat. ^7
Demer y Tabuda y ft- assai confidel Brabante , che va a perde* 1 *nella Issile
Demetriovvitz, Città dell’ I stl {aRusso , nel D di Smolenskaii, ^Ugra , 1 o.ì. 54. lat. 52 30. s
Demnin , Do.oùmim , ant *d’Al. nei D di Stetin, nellarania Fu p ela dal Ré di Sve*nel 1631 ; nel 1637 Fu bensì 'ss-sa dagl’ Imp- ma per via d’ace° s 1fu poi ceduta agii Svezzest st1639 . E’ iit sulla Leene , lon- 3 /
lat ,4 ' 3 -pemona ( Valle di ) Valli* ™ ,
morenjls , Valle della Sicilia , l 11 ^ga 120 miglia in circa, e U r *75 . Ella è molto fertile Laza più importante di questa Vssiè Messina , con porto bellissimi.’
Demone , Fotte d’Ita. nels 1monte , del Marchesato di ,zo , sulla Stura, 12 miglia diw ate da Cuneo, zi da Tenda •preso dal k. di Conti nel i 7 +4lon 2*$. 1. lat. 44. iâ.
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