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questa Genia, contro cui ha dovuto per tanti annicombattere , e che i’ha provata neila sua Diocesi ,come la è da per tutto , giurata nemica del bene ,di ogni autorità j e legittima subordinazione , sa-rebbe duopo vincere la moderazione di un Prelatopieno di carità pe’ suoi nemici , come di zelo con-tro i loro errori ; Ma questo appunto è cib , chenon è stato possibile . GÌ’interèssi però , e il van-taggio di tutta la Chiesa esigono dà noi , che nonci uniformiamo a’sentimenti forse troppo dilicatidel îùo Cuore ; né ci crediamo in obbligo d’imita-re il suo silenzio ; al quale anzi intendiamo di sup-plire col far palese quanto abbiamo veduto di tuttociò, eh’ ei è stato astretto a produrre per difendersine’ Processi, che gli fono stati mossi contro ; Se noipoi non sappiamo tutto z né tutto possiamo dire ,non è colpa nostra. Questo è per altro vero , chegli Estratti di questi Processi, e le memòrie auten-tiche , e fedéli , che ci siamo potuto procurare daaltre parti, ci danno tutto il diritto di assicurare ilPubblico , che noi non avanzeremo , che cose pro-vate, e comprovate. («)
Monsignor Samuele Guglielmo di Varthamon fu
con-
( ) La protesta , che fa qui l’Autore Anonimosebbene abbia tutto il merito di sincerità presso lepersone , che ammettono con tutte le debite caute-le la fede Umana j non mi lusingo però , che deb-ba Ugualmente estere accettata da’Gesuiti , e da’lo-ro parziali , i quali tutti per una fatale prevenzio-ne, che gli domina fortemente, sonò portati a ne-gare la verità de’ fatti più lampanti , che gli diso-norano , ed amareggiano , e a pubblicare per Van-geli le più ridicole novelluccie, che ih qualche ma-niera li difendono, e addolciscon)?<