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rilevare di qual tetnprâ , e eârattefe riuscissero gîîEcclesiastici ammaestrati ih queste scuole . Per gua-dagnarsi il titolo di dotti gli bastava il declamare atorto , e a traverso contro gli appellanti ; di farpompa di uti gran zelo per la Bolla j senza averlaneppur letta ; di affermare arditamente ; che i Gian-senisti non credono la presenza reale di G. 6. su inostri Altari ; che non pregano la Ss. Vergine , nèi Santi; di sostenere, che la pace di Clemente IX»non ha giammai avuto effetto , di spacciare la fa-vola di Bourg Fontaine, ( a ) e altre consimili im-posture i Questo era il massiccio della erudizione
Teo-
„ tori hanno fatto prima di me . Io condanno 6-„ nàlmenté, è detesto cori tutto il mio cuore, con„ tutti i miei sentiménti ogni altra interpretazio-„ ne , che se gli potesse dare , opposta alla mia4 , maniera di pensare , come contraria ai principi,, della sena morale , e della Religione . Supplico
la Corte in riguardo di quest’ atto a volermi per-„ donare, e prego M. Ricevitore accordarmi quest’,, atto della mia ritrattazione . 23. Marzè 1759.,, Francesco Xaverio Mamacchi „ : Se alcuno fossedel gusto del P. Zaccaria , che si diletta d’illustra-re le Ritrattazioni , e di darli il pròprio caràttere ,un bel campo avrebbe di fare su di questa de vi-vaci comenti. Io per me non ho tempo, nè vo-lontà .
( a ) Ha tutta la ragione 1 ’ Anonimo Autoredella presenre Relazione di chiamare favola, che ioin migliori termini chiamerei solenne calunnia il Fattodi Bourg-Fontaine . I RR. PP. volendo macchiareil nome me del Grande Antonio Arnaldo , e farlopassare per un marcio Eretico , lo trasportarono inetà di soli 9. anni ali’ infame Conciliabolo di Bo-
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