sero di farli un affronto ancora alla presènza delVescovo, che doveva assistere al discorso. La moz-zetta servì di pretesto. Un’ ora avanti il discorso perordine del Capitolo, o per dir meglio de’ Canoni-ci discoli, che ci asteremo dal fargli il nome , fuintimato al Predicatore di, non camparire in Pulpi-to colla mozzetta, che non volevano : tutto il mon-do sa , che i Canonici Regolari hanno quest’ usodi portare quest’ ornamento in tutte le pub-bliche funzioni . Il Curato della Cancelada aveadi più predicato nella stessa Cattedrale colla moz-zetta senza alcuna opposizione . Molti suoi Con-fratelli aveano fatto lo stesso , nè alcuno giammai siera scandalezzato , né risentito . Il divieto fattoglial Canonico non parve giudizioso, e fondato ; quin-di stanco montò in Pulpito colla sua Mozzetta , edimandò al Vescovo la Benedizione. Ma che ? Mol-ti Canonici cominciarono a tumultuare , e a grida-re . Il loro portamento, i Gesti palesavano la rabbiache gli divorava. “ E quale indecenza , rivolti in-,, scientemente al Vescovo gii dissero , e quale in-„ decenza è mai questa di lasciare predicare unMo-naco colla mozzetta ? Quest’ufò non ci è stato„ mai. Questo è un avvilire i dritti dei Canonici.„ Voi non venite M. nella vostra Chiesa, che per„ vilipendere il Capitolo , e far nascere degli„ sconcerti. „ Altri poi facend» segno al Predica-tore gli dicevano in tuono aito ; „ Giù la mozzet-ta: come/ la mozzetta " un Monaco / Pohffare /„ non lo comporteremo già veh. Eh eh basta an-3, darsene, e far suonare le Campane, e cominciar„ l’offizio. „ Non ci fu verso, che il Vescovo po-tesse quietare questi furiosi : anzi quanto più diceva,essi raddoppiavano gli insulti , gli strapazzi , face-vano peggio con gran scandalo di tutto il Popolo .Finalmente i sediziosi se ne partirono , seguitando
scin-