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alcuni ; ma non gli riuscì dì arrestarne, che un so-lo j che il Giudice lo fece condurre in prigione, oveco sesso tutto quanto si è raccontato. In conseguenzadi queste querele dalla parte del Ministero pubbli-co , informazioni, accesso al Seminario cogli Officialidella Giustizia, processi , che hanno messo nel piùchiaro lume essere stati i Gesuiti î soli autori di que-sto tumulto.
Accadeste ancora a istigazione di questi PP., chealcuni Canonici scrissero il dì î 8. Marzo 1758. anome del Capitolo, di cui essi sono membri, a tut-ti i Capitoli delle Chiese Cattedrali del Regno unalettera circolare piena di bugie , di calunnie controM. di Lusson , sotto pretesto di dimandargli consi-glio , e soccorso contro le pretese persecuzioni delPrelato. Il Capitolo non seppe niente di questa let-tera , nè si trovò alcun vestigio ne’ registri. E qualmotivo potea avere questo Corpo di dolersi del Ve-scovo , eh’ altro non chiedeva, nè altro più aveva acuore, che di vivere secolai in pace ? Ma F interdi-re i Gessiti, il licenziarli, era lo stesso , che strap-par F anima ai Signori Cabroit, Angibaud , Deido-aides , e a tutti gli altri Protettori , e Partigianidella Società. A questi ha fatto grazia di unirsi M.de la Corèe Vescovo di Saintes . Queste Prelatopieno di zelo per i Gesuiti, che sono i suoi Idoli,il sforzò di farvi entrare Monsig. di Jerante Vesco-vo di Dîgne nella cospirazione a favor de’ Gesuiti.iEsiste tuttavia una Lettera , che porta apparente-mente la data de’ 24. Ottobre 1757. scritta dal P.Lacombe Gesuita del Collegio di Fontenay al P.Biroteau Procuratore di quelli di Lusson , eh’ essen-do stata smarrita, fu recapitata in mano di M. diVarthamon , dopo esterne state fatte delie copie,una deste quali me n’ è venuta nelle mani esatta-mente trascritta dall’ Originale . Ecco la Lettera.
Mio
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