pii , e dotti Ecciesiastici, a’ quali ne affidò la dire---rione.
Monsig. de Lescure', che succedette a M. deBariUlon non tardò guari a cooperare alla distruzione ditutto il bene , che i due suoi Predecessori aveanoincominciato nella sua Diocesi . Salito questo Pre^lato per maneggio de' Gesuiti al governo di questaChiesa, (s) ne divenne ben tosto schiavo , e asse--gnu loro il suo Seminario. Gli Ecclesiastici impie--gativi da M. di Barillon ne furono con poco gar-bo discacciati . Quindi non andò molto a risentirsila Diocesi di questa funesta mutazione . Tutto ilMondo sa di che siano capaci i Gesuiti . Il loro?elo, ed impegno per la distruzione di tutto il bc-,ne nelle Diocesi da loro dirette , e governate, nonè stato giammai nè più vivo, né più ardente, chein quelle, ove la scienza, e la vera pietà sieno inmaggior lume , e seguito . Vide ben presto questaDiocesi di Lufon dismettersi Tufo delle conferenzeEcclesiastiche, cessare lo studio de’Santi Padri, labuona Teologia , e la sana Morale (4) . Gli studj
stesti
(а) Io non biasimerei ne’ RR. PP. questo genioci’ intrigarsi in tutte l’elezioni , e promozioni de’Prelati , e Pastori di S. Chiesa , quando avessero dimira , non l’ambizione di dominare essi ne’ Sog-getti da loro promossi , o messi in vista , ma ilrp aggio r profitto delie Diocesi. Ma quando è maisperabile un sì santo fine ne’ Gesuiti. Est [me pelleLupus , non Jine fraude Lupus.
(б) Di un simile sfigurarnento , per non chia^marlo dicadimento totale della Sacra Dottrina, intro-dotto , e coltivato da’ PP. della Compagnia, siccomeè loro (olito in tutti i luoghi , ove son essi foli ad