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pianta da essi y e da questo fi può giudicare di chemerito fosse . Le altre Istruzioni poi erano deltutto simili , di soggetti puerili e frivoli, di novel-le ridicole , e calunniose , e il più delle volte unaperniciosa Morale ne componeva tutta la sostanza ,e il midollo . ( a ) Quindi non vi vuol troppo a
A 4 rile-
(«) Il R. P. Francesco Xaverio Mamacchi Ge-suita destinato vice maestro in una Scola del loroCollegio di Rouen, è passato più oltre dando perTema ai suoi Scolari massime non solo, opposteal Vangelo, ma contrarie per fino allo stesso lumedi ragione. Ecco nei seguenti versi fatti bruciareper mano del Boja dal Parlamento dì Rohen il dì.2. Marzo 1759- Il sublime Tema di questo ec-cellente Maestro.
„ Heroas faciunt quando-que crimina fortunata„ Foelix crimen definir essecrimen.
„ Quem Gallia probrosonomine appellar Praedo-nem,
„ Appellabit Alexandrum,modo fortunasit foelix.
„ Ad arbitrimi! fortunasontes facit , absolvit-que.
„ Prospera dar pretium cri-minis, ad versa adimit.
Non posso qui tacere, anzi riportar voglio per ono-re di questo Padre intiera la Ritrattazione dal me-desimo fatta per ubbidire al Parlamento, che glielaprescrisse , e la volle . „ Sono sensibilmente afstit-egli , di aver dettata la materia de'
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dice
,, versi , che ha cagionati i risentimenti della Cor-„ te . Mi basta, che sia sembrata suscettibile di un„ cattivo senso , perché io trovi in me dell’ impru-„ denza in averla dettata. Mi dichiaro di non ave-,, te intesa , né spiegata la detta materia , che nel» sènso ottico, che ella presenta, come molti Au-
„ tori