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già tutti due i pugni sulla bócca dello stomaco , ègli dice in tuono arrabbiato : Voi non entrerete perDio ■. A questo Fracalso ecco sbucar suora una pun-ta di Gesuiti j e Villani ; Quest’ indégna canaglianon era mica accorsa iti difesa dst Vescovo, masentite, il Gesuita Micheliri superbo di vederli cosiben circondato -, prende il Vescovo per le braccia ,lo sbatte in quà, e là $ lo respinge in dietro, e lodiscosta ; e il Torzone Violeteau Vergendo ; che ilPrelato fi ritirava per non cimentarsi^ gli dice : Vavia insolente , impertinente ! Tutti» questo fatto èprovato in virtù d' un esame ordinato dal Luogote-nente Criminale di Fontenay le Coirne per la que-rela data da M. di Lustori . Il Giudice pronunziòdecréto contro Michelin, Violeteau * e Richer : Idue primi» fèbben più colpevoli ; però più temuti4furono citati ali’ Udienza ; e al Magnano tu inti-mato di comparire in un giorno determinato ; Invigore però di un appello, che i Gesuiti hanno pro-curato da questo decreto , il Processo è stato devo-luto alla Camera Criminale , ove tutt’ora si trovaindeciso.
La seconda scena sarebbe ancora divenuta più se-ria $ e di maggior rilevanza , quando M. Vescovo ,i nuovi Professori j e gli Scolari non avessero usatoprudenza. I Gesuiti non avendo voluto cedere ali’autorità né del Vescovo , nè della Giustizia j permettere in possesso delle Scuole i nuovi Professóri,e gli Scolari $ Monlìg. di Lusson fu obbligato riti-rarsi nel suo Appartamento , e iti quelle Camere ,che gli erano accanto $ si era ridotto a far gli Eser-cizi del Seminario, e delle Scuole. In queste circo-stanze alcuni Scolari di Rettorica , avendo trovatala maniera di penetrare nelle loro Scuole solite j iteavvisarono il loro Professore, perché venisse a farliScuola * Il giorno dopo trovarono le Porte stangate §