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pisi correvano niellin di perdere il loro Capitale ,perch’ egli avea a temer tutto da’ suoi nemici , eph’egli si aspettava qualche giorno una morte vio-lenta , ed in quel caso i suoi mobili non ballavanoper pagare.
La notizia della morte fu portata al Decano dadue Canonici immediatamente avanti giorno . Egljla ricevè con sentimento di soddisfazione, che la di-mostrò chiara sul suo volto ; e nel? adunanza capi-tolare , che si tenne, la mattina dopo, ne partecipòla notizia con queste tre parole , E' morto M. Ve-scovo . Furono nominati i Commissari per ordinareil Ceremoniale dell’ Esequie , e chi dovesse farle .La funzione fu fissata pel giorno seguente alle noveore della mattina , malgrado le rappresentazioni djpiù Canonici, che voleano si differisse.
• Intanto il Cameriere avendo fatto venire i Me->dici, e i Chirurghi propose loro di aprire il Cada-vere , e imbalsamarlo . Dopo avere conferito qual-che tempo in segreto gli dissero , che il Cadavereapparteneva al Capitolo , e che al Capitolo toccavail comandarlo ; che quanto a loro non avrebbonafatto niente , se non gli tosse stato imposto , e apatto di esser subito pagati . Stimò bene il Came-riere di tacere, e vedendo, che il contraffare nongiovava a niente, non insistè più.
L’ apparato, e il funerale fu più che si potè de-cente, e proprio, riguardo al breve tempo , che siera avuto di regolarlo. Vi fu un gran concorso. Ilpopolo pareva afflitto, come pure la nobiltà più rag-guardevole. I poveri sopra rutto protestavano il lororammarico per la perdita, eh’aveano fatto di un te-nero Padre . Ma vi furono de’ Canonici, e tra glialtri i Signori Contouli Sottocantore , Debois, chefaceva da Cantore , e Dufresne insieme colle Figliedell’Uniosie Cristiana quelle 'ribelli, j quali % tutti
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