OSSERVAZIONE I.
L ’Autore delle Osservazioni sulla condotta dellEccellentissimo Signor Conte d’Oeyras riguar-do a’ fatti, e progressi de’ Gesuiti di Porto-gallo , costituisce il Pubblico giudice, affinchè decidain questo punto, e fi appigli ad una delle due par-ti di questo dilemma : o che scellerati oltre ognicredere sono tutti i Gesuiti, o che molto ingiustodev’ essere il Signor di Carvaglio, che loro opponetante scelleratezze.
Per questo prepara anticipatamente il Pubblicocon il fatto de’Carrafî al tempo di Pio V. .• sicco-me però stabilisce per principio del giudicare di tut-ti i fatti, che i giudizi umani sono fallibili y daquesto possiamo solo dedurre, che impossibile è ildeterminare, quale de’due Papi sia stato 1’ inganna-to. Ma noi non esaminiamo questo punto. E’cer-to , che Pio V. aveva autorità pubblica per esami-nare i fatti de’ Carrafi ; ma quest’ autorità non l’haogni e qualunque particolare , non dico per rive-dere, ma neppure dubitare delle decisioni di ma-gistrati , principalmente composti di un gran nu-mero di legisti, i quali hanno in lor favore la pre-sunzione del Dritto , nè si possono senza ingiusti-zia spogliare del pubblico credito . L’ Autore delleOsservazioni pubblicar non doveva queste sedizioseA 2 ferie-