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varsi, che per la deposizione di quelli , che le ave-vano udite , si spaccia, come concludentemente pro-vato , benché quei soli, che potevano averle udite,nulla ne abbiano detto . Ma come, se non per ri-guardo alla propria coscienza ( giacché questa la cre-de posta in sicuro mercé le dottrine de' Casisti, chesegue ] almeno per non perdere il credito di veri-tiero, e pregiudicare , anzicchè giovare a’ Gesuiti ,che ha preso a difendere, non contenersi dallo scri-vere una si chiara falsità ? La Corte di Portogallomai non ha contestato , che i rei eseguiti ^niente ab-biano deposto contro i Padri , anzi ha detto tuttoil contrario , come apparisce dalla semplice letturadella sentenza , e degli altri scritti pubblicati, ri-guardo asta maggior parte de’rei solo ha fatto sa-pere , che due di essi , cioè Francesco d’ Astisi ,di Tavora , e Girolamo d’Atoguia si mantennerosempre in un ostinato silenzio e riguardo a se , eriguardo a' complici, il quale silenzio viene attribui-to alle dottrine de’ PP.
Non è molto diversa l’eccezione, che dà per es-cludere specificamente il P. Malagrida. Il più mi-rabile ]ì è ( sono sue parole ) , che nel Processo ( siosservi la malizia di servirsi di questo termine Pro-cesso si riguardo alla sentenza, li riguardo al Som-mario degli errori empj , e sediziosi, .come se que-sti due scritti contenestèro tutti gli atti , quando èchiaro , che il primo non è , se non un estratto diquello , che costa dagli atti, il secondo un raggua-glio degli errori insegnati da’ PP. in occasione dellaConguira ) suddetto fi dichiara capo della congiura■il P. Malagrida , benché quejio Religioso già quasida 3. anni solfe assente da Lisbona , dove fi suppo-ne ordita s iniquia trama , ni mai in quejio fra •tempo avesse messo piede in quella Città . Sembreràincredibile ; ma pur è vero . Quejio zelante Mifsu-nario {in dal tempo de'eelebri terremoti fu fatto sfrat-
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