ed abbaco, e comandarlo espressamente a tutti i Cap-pellani Curati , come 1' A. V. R. lo ha fatto a quellidell’ Abbadia S. Salvatore con dovere insegnare anchei principi di lingua latina , il che assai p>u facilmentepotrà eseguirsi , se verranno obbligati a coadiuvare iParochi nel loro ufizio , e ministero anche i Benefiziatisemplici , e molto più se di tali Benefizi potessero far-sene tante Cappellate Curate ,
Moltiplicazione delie Parecchie »
Prevalendomi pertanto della libertà datami per mez-zo del predetto Consiglier Seratti di aggiungete alle sa-vie vedute di V. A. R. ciò che potesti credere ne-cessario ed opportuno , mi ardisco di proporre , cheattesa la gran necessità di moltiplicare le Parrocchie inin queste Diocesi , per il qual fine fi era la di Leisomma Clemenza degnata d’ assegnare le rendite delsoppresso Monastero di S. Anna , le quali essendo inseguito passate in questo Patrimonio Ecclesiastico, de-vono supplire a tante altre spese da render troppo lon-tana , ed ineseguibile la detta moltiplicazione di Par-rocchie ; V, A. R. potrebbe riunire per il detto fine aquesto Patrimonio Ecclesiastico le rendite del Monaste-ro soppresso dell’ Abbadia S. Salvatore, e quelle dell'Abbadia Spineto unite al Patrimonio di Firenze , chepotrà facilmente l’A, V. R, indennizzare colla riunio-ne delle rendite dei Monasteri , che pajono già desti,nati alla soppressione come S. Maria Novella in Firen.ze , dove è fìat» già proibito il vestire,.
lo per me, se avessi nelle Diocesi dei Monasterida sopprimere , crederei molto bene che fossero sop-pressi per moltiplicare colle loro rendite le dette Par-rocchie ; ma non essendovene ho creduto bene di non.incontrar punto la di Lei Sovrana Disapprovazione colporre sotto il di Lei savio discernimento, quanto hoproposto .
Libri Sacri , e di Religione .
Non può che sommamente commendarsi il savis-simo