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me , ed ivi avere esercitato per qualche tempo il Mi.stillerò Parrocchiale.
Siccome da un tal provvedimento ne risulta ilmaggior bene Spirituale dei popoli , perché provvedealla buona scelta dei Parrochi, còsi è sperabile, chégli (tedi Patroni Laici senza esser coartati , volontaria-mente fi prestino a prescegliere nelle stornine di Cure diloro Patronato un soggetto , che sta convissuto in taliAccademie , nìoltopiù se verrà loro insinuato esser que-llo il genio del Govèrno , salva la facoltà ali’ Ordinariodi rigettare gl’ inabili .
XIX. S. A. R. dopo aver conceduta la fabbrica delsoppresso Monastero di Santa Chiara per uso del Semi-nàrio di Pescia , ha avuto anche la clemenza di appro-vare , che la presente fabbrica del Seminario, ove eraUna volta il Convento dei PP. Minimi già soppresso ,sia destinata per uso degli Esercizi.
Ivi i Parrochi , e gli altri Ecclesiastici potrannocomodamente ritirarsi a tanti per volta nel giro diun triennio , per impiegarsi in così pio , e lodevoliIstituto ;
XX. Il Concilio di Trento sulle tracie degli an-tichi Canoni prescrive, che ciascuno Ecclesiastico dicomandamento del Vescovo sia ascritto al servizio diqualche Chiesa .
Subito dunque che Uno domanda di essere ascrittoal Clero , e viene ammesso con tal condizione di servi-re alla propria Parrocchia , vien® a contrarre volontà,riamente tale obbligaziehe , 6 rton può dispensarsi dàprestare alla sua Chiesa quel servizio spirituali , che ècompatibile alle sue forze , ed alla (ba abilità.
Siccome i nuovi Regolamenti tendono a pro-muovere unicamente al Sacerdozio soggetti probi , ecapaci , con tali fondamenti lì otterrà insensibilmen-te il fìné contemplato nel presente Articolo, di ren-dere 'operosi anche i Sacerdoti semplici in servizio dellaChiesa, e dei Fedeli.
XXL Tutti i Sacerdoti , che godono Benefiziìlessenziali' debbono di ragion Canonica risedere , eservire indispensabilmente alla Chiesa del loro Benefizio .
Ri-