Band 
Parte II.
Seite
355
JPEG-Download
 

lìngua volgare delti Orazione Domenicale ", della Lai»,razione Angelica , e del Simbolo degli Apostoli .

XLIII. E’ stato costume dei più antichi Lesoli del-la Chiesa , che il popolo , il quale fi unisce col La-cerdote ncll’ offerta , che fa a Dio del 8. Sacrifizio,avesse parte nella recita di quelle preci , che (ì usa.no nella celebrazione di quello . Essendo però damoltissimi Secoli abolita questa disciplina , ristabilendoil costume , che si uniscano gli astanti a quel Mi»nistro , che è sostituito in oggi a tutto il popolo , eche in sua vece , ed in suo nome risponde al Cele-brante , potrebbe temersi , che si dalle occasione, per-ché di nuovo ^'introducessero quegli inconvenienti, pertogliere i quali erasi determinata la Chiesa di variaresu questo punto la disciplina.

XL1V. Dopo letto il Vangelo il Parroco, ed ilCappellano Curato farà una breve narrativa al popolodi quanto in esso si contiene , sembrando espediente,che si astengano dalla spiegazione letterale , perchétrattandosi di molte persone rozze , ed ignoranti ,•he devono trovarci!! , non potrebbero comprenderequeste la forza di molte espressioni letterali , e conse-guentemente sarebbe molto facile cosa , che ne abu-sassero .

L’odierno Vescovo di Volterra in qualche sua Istru-zione pastorale , ed in ogni riscontro ha procurato diinsinuare ai Parfoehi , che trattandosi della spiegazionedel Vangelo , prendano motivo d’istruire il popolo utì.lissummente sulle tracce di quanto viene accennato incerto Indice di tutti gli Evangeli , la lettura dei qualiricorre in ciaschedona Domenica dell’ anno , che sitrova stampata al principio del Catechismo Romano, edin esso sono accennati quel punti del Catechismo, checoerentemente a ciascuno Evangelio sono adattati perparlare al popolo istruttivamente , e si crede da essoquesto metodo il più sicuro, ed il più fruttuoso.

XLV. Se il Parroco , ed il Cappellano Curatodopo di avere egli stesso sunto i Sacri Mister] , co-municherà ancora tutti quelli del popolo , che si pre-senteranno per ricevere {a Santissima Comunione, ope.

Zî rerà