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pur troppo prender ansa di sempre più sproposita -tare , e rendersi rei nòn meno verso Dio , che pressoil loro Principe . Io prego il Signore ad illuminarechi ha steso questi tratti ingiuriosi , e così apertameli-te tendenti a indisporre i meno avveduti contro dime , e contro le previdente della mia Diocesi, V. A.R. nelle annesse scritture avrà campo di vedere lafalsità di tante asserzioni animose , e tutti i suoi fe-deli sudditi avranno onde ringaziare il Signore deidoni, che sparge sopra V. A. R. pei quali fi fa difen-sore della sana dottrina , e usa dei tratti più compitidella sua clemenza sui persecutori della medesima , per-suaso , che P istruzione » e la lettura , e non già laviolenza , e il comando possano riunire gli spiriti , e for-mare un solo linguaggio per >' accrescimento della Reli-gione, per il decoro della Chiesa Toscana.
Di questa mia giusta fiducia nell’ atto appunto cheio stò così scrivendo , P A. V. ci da un nuovo e lumi-noso argomento nell’ Editto' de’ z. stante pubblicato dalPresidente del Buon Governo relativo alle stampe ; ondepieno della più viva riconoscenza e del più sincero at-taccamento profondamente inchinato mi dico
PI VOSTRA ALTEZZA REALE
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Umilisi, Obbedientìsi. e Ttdelìsi. Servo e SudditoScipione Vescovo di Pistoja e Prato.
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