Buch 
Apologia contro la censura fatta da XIV. vescovi della Toscana ad alcuni libri pubblicati in Pistoja
Entstehung
Seite
39
JPEG-Download
 

*9

potuta prricurare i Capitarii della Grècia e di Roma *io penserei volentieri nei!' istessa jguit'a , e crederei, an*ri che il Figliolo dell Onnipotente sorpasserebbe questiConquidatori . Ma se pulsata tii attribuire al Messia laiur/a di agire Su i uberi fino al punto di farli amare,ciò elle hanno odiato , e di fargli odiare che han-no amato , vale a dire di bandire il peccato, e stabi-lirvi il regno della giustizia * e infine di salvare 1' uo-mo , bisognerebbe per tutto ciò , che egli avesse unagrazia essi tace, e che potesse disporre da Sovrano dellanostra volontà e del nostro destino. Ora per questorapporto egli non è punto onnipotente, dopo che lo decidela Rolla Utligtniìtts * condannando parecchie proposi?son!che esprimono questa onnipotenza. Noli istessa guisaavrebbe corretto S. Giovanni so 1 avesse inteso profe-rire queste parole j La some è già alla radice dell al-bero, voi sarete recisi, e Dio va a formarsi un altrapopolo , egli ha il potere di far nascere dalle pietreiiedesime dei figlioji Àbramo . Jutn Jccuris ad ra-dican arhorum posta .... dico enitn vohis quonimnpoteni ed D os de Inpidibus ijlis suscitare jilios ffb-ru/ia . Alatisi. c. iii. 9. io. ( i ) . Che altro vuoldir ciò le non se che Iddio è libero e indipen-

C 3 den-

( I ) Moniig. Martini ilice in questo luogo elle 1' ejfu/iontiella grazia nei Gentili e della spirito del Signore vìnse edomò la durezza del cuore e l/t perversità dei costimi . Sifàccia il confronto collespressioni dell' Opuscolo. Mon-ile- Martini il quale dice fhe la grazia vìnce e doma ladurezza del ctlore e la perversità rie' cojlv.-.z , negli Opusco-li condanna che la grazia sottomette la r 0 fra volenti allasua potenza , e che toglie la volontà di resservi. Dunque lagrazia non vince doma la durezza del cuore , laperversità de costumi. Listesso Interpetre osserva al cap.xxxvi. v. i6. dEzcchielle che la cariti di Dio....cangia il cuore di pietra in cuor di carne , docile , obbe-diente alle dolci impressioni delia grazia. Se il cuore e do-cile c obbedisce alle impressioni della grazia , dunque I-grazia sottomette il cuore alla sua potenza. Qual riprovamàggio re che la Denunzia neri è stara veduta d' chi l'hofottok'r>U ?