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consiglio di pace , parola di amistà , progetto di tranquil-lità , compenso di comune sodd.sfazione . Come maisenta temere >' infamia si può attardare somiglianti ca-lunnie ? Il solo titolo dell' Opuscolo IV. del Tom. VI.Regole d' obbedienza per i popoli nel conflitto dellapotellà secolare , e dell autorità ecclesiastica lo dovreb.be fare arrossire. Ma senta cola vi li stabilisce , „ Gli,, uomini , si legge alla pag. 2. 7. , essendo impegnatinel tempo stesso in ambedue le società civile e teli-» gioia, sono obbligati ad osservare le leggi dell' una„ e dell'altra. Se il Principe ei Ministri della Religio-,, ne ordinano la istessa cosa, se si danno quel vicen.
,, devole soccorso che si debbono , questa unione desi.
,, derubile del Regno e del Sacerdotio , che costituisce,, la gloria dell’uno e dell’altro rende inutile Tesarne» che ci propor.ghiamo di fare . Tutto è in pace , i» popoli non debbono che obbedire e conformarsi alla„ legge . Ma se la potestà R già , e T autorità Eccle.
,, baltica si fanno la guerra tra di loro, se proibisce
,, T una quello che ordina T altra, quale è mai la rego.,, la che dee seguitare allora un buon cittadino? Dio,, medesimo ha pronunciato la decisione : Fa d' uopo,, rendere a Cesare quel che appartiene a Cesare , e a„ Dìo quel che appartiene a Dio S. Matt. xxii. 2.„ Ecco la legge dei cristiani , essa è chiara e precisa. „Eppure il maligno censore grida che non st ode mai ton-figlio di pace , parola di amistà ec. Dopo aver provatoT autore dell’ Opuscolo che non deesi obbedire in pre-giudizio de’ comandamenti di Dio nò alla potestà Regia,nè ali'autorità Ecclesiastica, viene a dimostrate alla pag,L2i. che in tutto ciò che non è contrario alla Leggedi Dio bisogna obbedire refpettivamente alla potestà se.colare e ali' autorità ecclesiastica . „ Tutto quello che è,, temporale , egli dice , è sottomesso alla potestà seco.,, lare .... Tutto quello che appartiene alla Fede e ai,, Misteri è puramente spirituale : ali’ autorità ecclesia.» stica appartiene il decadere le questioni..,, non siy, dee obbedire al Sovrano in quei casi che non sonosoggetti alla sua potestà , ma è d’ uopo però che irifiuto di obbedirgli sia non meno cristiano che legit,
timo
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