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Apologia contro la censura fatta da XIV. vescovi della Toscana ad alcuni libri pubblicati in Pistoja
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prater fidan agitur Leone docente ( ep. 92 . e. ?. )oftrnditur quia mhil ohfiat , fi ad judiaum revocctur:onde il detto Gersone giustamente avverte : ComuniterDoaores ojff'erunt errare posse Ecclesiali! iri iis qudJunt facfi , non vero i/i iis qua; fune juris . ( De pot.Eccles. & la cap. vi. ) Molto meno è infallibile il Papa.11 Card. Bellarmino de doni. Pont. lib. 4 . lo ha dettoespressamente. Questa prerogativa non gli si comperoneppure riguardo alle decisioni , che pronuncia sullaFede e sulla Morale. La promessa di Cristo su tal prò.polito è troppo manifvsta , e $la promessa riguarda laChiesa universale. In Roma stessa cominciano a soste-nersi certe verità , e i più addetti alle massime Curialinon ripongono la opposta dottrina , se non se nella li-nea di opinione. Or se è un fantasma la infallibilitàPontifìcia , se è al più una mera opinione radicata inpochi uomini pregiudicati , se in poche parole il Pri-mate della Chiesa Universale può ingannarsi , e si in-ganna , e si è ingannato di fatto , come può egli direil censure, che col difendere >' appello , col non rice.vere alcune Costituzioni Pontificie fi spogliano di tuttaV autorità i giudicj ecclesiastici ? stia se il Papa è sog-getto ad errare , e non c esente dalle sorprese e dagliinganni può accadere , che uomini maligni si abusinodella rettitudine di lui , lo conducono con degli arti-fici e dei raggiri a pronunziare delle sentenze ingiuste.Questa è una ^conseguenza legittima. Se sia accadutorapporto ad alcune Bolle , che fanno il soggetto delledispute, resulta patentemente dalla Storia. 11 Formula-rio di Alessandro vil. ha questi caratteri . Lo ascrUverlo perciò alle solite cabale , è una conclusione esat-tissima che deriva da molti fatti istoriai che non si«entrovertono. Ma coll' ascrivere il Formulario di Alessan-dro VII. alle solite cabala non li spogliano di autoritài giudicj ecclesiastici, ma fi prova unicamente che uo-mini cattivi sorpresero in queir affare il Sommo Ponte-fice , al quale non è dato da Gesù Cristo il privilegiodella infallibilità nelle cose che appartengono alla Fede,e molto meno in quelle che riguardano fatti non rivelati. Ache dunque fa tanto strepito il censore , e pone- in

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