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che troppo facilmente hanno corso la fede del lorocattivo Teologo, foscrivenione la Denunzia. Confesse-ranno ancor’ essi , se non vogliono abbandonare la dot-trina di Gesù Cristo e la lornm (fione che debbono alloto Sovrano, che la scomunica è una pena e an ri-medio puramente spirituale , e che non può essere giam-mai al suddito un motivo di ribellarsi. Noi non vo-gliamo indagare da quale spirita mosso il Denunziatoreabbia stesa questa censura ; a Dio ne renderà egli stret-to conto. Ma esaminando le parole di lui troviamoche accusa gli editori degli Opuscoli di togliere ogniribrezzo alle pene Canoniche , mentre fi cercano occa-sioni (si ritrovare la scomunica ingiusta per inculcarneficurtà , posto che està da qualcuno fia giudicata tate.Vuol dunque il censure farci credere , che una censu-ra ecclesiastica; possa disunpegnarci da quei doveri cheha lidio imposto ali’ uomo , e senza cui si turberebbeogni civil Società? Vuol forse dire , che il rispetto eil timore delie censure lanciate anco contro sordine canonicoContro lo spirito della Chiesa siano una ragione diomettere quello che veramente è di dovere ? In questaconfusione d’ idee in cui ci ha lasciato, noi aspetterò,ino di averne qualche' schiarimento , seppure un restodi vergogna non lo trattiene dal dire apertamente quelloche solleverebbe il grido di tutti i buoni. Intanto però,che lo preghiamo a riflettete che niuno ha mai credutoche si toglieste dal Concilio di Trento ogni ribrezzo al-le pene Canoniche quando volendo che sobriamente econ circospezione si usi di un tal rimedio aggiunse ;cum expericntia doccat fi temere , aut levibus ex rebusincutiatur , magis contenmi (mani forrnidari , per-
niciem potius parere quarti salutan : Sefs. XXV. cap.j. de [Ref. ; noi esamineremo la lettera che forma1’ Opuscolo II. del Tomo Vili. ove la Dama a cui fifigura scritta s' incoraggifie e a non temerla minaccia-ta nella presente causa e nelle fimili , e a non osjer.varia fulminata , giacché in questa [ sono tutte paroledel Denunziatore ] se ne ragiona di prosejfiqne Lalettura di questo scritto basta a farne T Apologia controle vane querele .del nostro censure. L’oggetto della
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