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delicatezza. Se in quanto fin qui ho avuto 1' onore di
rappresentare a V. A. R. in adempimento dei Suoi So-vrani comandi mi è (tata sempre presente la fiducia,
che V. A. R. sia per farmi la giustizia di esser piena-mente persuaso della sincerità mia , qual’ è richiestadal mio sacro carattere a questo passo che è dell' ulti-
ma importanza , ed in cui perciò particolarmente miè d’ uopo richiamare il suo Sovrano comando , mi per-metterà P A. V. R. , che ad autenticate viepiù maggior-mente la sincerità della mia rappresentanza , io chiamiqui espressamente Iddio in testimonio di quanto sonoper dire su tale argomento.
Io non so , se tra le indefesse applicazioni alGoverno , delle quali fino dalla sua adolescenza csempre occupata V. A. R. , abbiano potuto giungereeon la corrispondente esattezza , e precisione ai suoisovrani occhi le notizie di certe innovazioni di Dot-trine (i) , le quali dopo più di un secolo hannocagionato le più ostinate turbolenze nella Francia, ov eebbero origine , e dopo aver colà inquietato aspra-mente non meno la Chiesa , che il Trono , fi sono dilà sparse altrove . Sarebbe cosa importuna e 1 inutileil voler qui entrare nel dettaglio , e nel!’ esame ditali innovazioni , esame lungo , e dipendente da quel.la estesa e profonda cognizione della Teologia , «henon può supporsi in un Principe Sovrane necessaria-mente , e indefessamente occupato in altri generi dioccupazioni . Mi ristringerò adunque ad accennare letracce le più palpabili di que! pericoloso partito , ele opposizioni di esse con quelle comuni massime del-la Cattolica Religione , che senza profonda Teologiasono manifeste a tutti i veri figlj della Chiesa .
Battono principalmente quelle innovazioni sopra lesottilissime questioni della Grazia di Dio , e deltaCarità (j) , e per conseguenza si estendono ajla Mo-rale , siccome la verità della Fede consiste in un pun-to
(t) Esame Critico Prop. i;,
(r) Esame critico Prop. 6. 7 . ?. ».