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[PROEMIO.
I. I i Autore della Lettera , che io prendo ad esa-mmate non ha il coraggio di comparire a visiera calata,-aua xoiP ardile Opposto ai Sacnffanti dovei/ di Cristianasincerità , e di rispetto per 1',Episcopale divino carattere,si maschera sotto il nome di Monsignore Vescovo Eran-veli ; persuadendosi di accattare credito alle sue inezie,e paralogismi , comparendo in scena nella persona diUn -Prelato -a tutti con»me»deyole , e per pi’ integerrimicostumi , e per la veneranda Canizie : qualora dir nonsr voglia , che sotto quella impudente menzogna , e vi.tuperevoie strattagemma , nascondasi uno spirito pochepiù maligno, quello cioè di eccitare turbolenze, e sci-smi Z d»nrtP dqlla Verità , e Cristiania concordia. Lostile intralciato , e sempre declamatorio , atto più asospendere i semplici , effe a spalliere luce e tUssipiUPgli errori , nè è un forte indizio. In questa lettera non4i sodisfa alle mise dei pio Soffrano.; nOn si prepon-gono come sarta di dovere , determinate risposte a’•singosaan queste!, -ma con vaghe superficiali rideisit,ni ,si pretende di fare argine alla tanto sospirata Riformadei Studj , e desta Disciplina , asl eseguire la qualeqeya vivo jzelp vegliano un buon numero di Pastoriprimo, e sreond’ ordine ; non pochi Principi Catrolici,c l't.Unti M*/\archi ,» nei cpnctiL '• -Dio , nella suaMisericordia. Da questi figlj di promissione , altro nonsi desidera , che di vedere una volta finalmente com-piuti i voti , e secondare le brame della piegosa nostraMadre Chiesa Santa;e soffocate in bocca degli Empj le be-ltemie-pm atroci , vomitate contro E Augusta Santitàdella Religione di Gesù Cristo ; quasi i disordini deiCristiani contaminare potessero la Santità del Vangelo ,che essi profeslario : tanto e falso , che nelle loro in-traprese piene .di coraggio , e di lume , siano stati ani-mati , come presume di far credere I’ Autore dellaLettera , da un prurito sacrilego di far guerra alle ve-neiabjJi Leggi della Chiesa,
II.