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Apologia contro la censura fatta da XIV. vescovi della Toscana ad alcuni libri pubblicati in Pistoja
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togliere lalimento alla Religione dei semplici , che sonoi più , che si alimenti per le impressioni materiali ,] epratiche esteriori .

111 . Questi sono i Capi principali della Dottrina,che lAutore della Lettera presume dinculcare conamaro zelo nels animo dei semplici . Il tuono paté.tico , le continue lagnanze , le umili proteste usateper compiangere la pietà sorpresa del Sovrano , sonoi colori coi quali (i vorrebbe dipingere uno spirito diseduzione , che al parer dell Autore della Lettera ,e della turba dei sedotti dai - vecchj pregiudi/j , vaserpeggiando in Toscana , e specialmente in Pistoja ,per rendere così sospetti gli Unti del Signore , imeglio intenzionati per il bene della Chiesa . La let-tura di questo misero scritto mi ricolmò di amarezza ,scorgendolo dettato da uno spirito di vertigine , perriscaldare gli animi. meno illuminati , e frastornare conindecenti modi il bene , che si vi meditando . Colui ,che ha scritto , e coloro che applaudiscono alla ca-pricciosa Lettera , al vivo ci vengono dipinti da S.Bernardo . Questi fono coloro, che ammaestraronoa, la loro lingua a mentire ; eloquenti contro la giù. stizia , eruditi per sostenere la falsità . Astuti per» operare il male ; facondi nell impugnare il vero .33 Questi sono coloro, i quali presumono di ammae-

33 strare quelli , da quali ^dovrebbero essere ammae.

33 strati : asseriscono , ciò che non conoscono ; ed a39 talento tendono insidie alla innocenza ; distruggono,3 |a semplicità della verità precludono le vie del» buon sensoì ( Lib. z. dd ConJ. cap. 9. ) Con.tento di averli cosi dipinti , lascio da parte ie rifles-sioni generali , che metterebbero in luce lo spiritoche la dettò , e gli meritò tanti elogj . Io esami ne. in altrettanti Articoli , se la verità accompagni ivarj suggerimenti , che in essa si propongono , persospendere , se fosse possìbile , ogni qualunque Rifor.

raa , che non è da sperarsi , se dai Pastori di , pri-

1 e secondo Ordine , non si rivendicano i Dirittiinammissibili , che loro competono per Divina Istitu-zione , contro de quali però non si prescrive, ne per

qua.