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non li è peranchele , debbono peròtali controversie ,quali venga direttaproposta , e difesaLa Teologia , la
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sembra debba prevalere 1’ errore. I Vescovi successoridegli Apostoli , destinati a, sostenere , e regolare nellefiere persecuzioni questa società dei Fedeli , debbonocon assidua sollecitudine proporre nei punti controversiF'instgnamento della Jede , proscrivere , e condannare1’ errare , ed estirpare quelle avvelenate sorgenti dallequali germogliano infelicemente. Ciò posto cerne in-contrastabile , siccome di presente non marcano contro-versie , e dispute , sistemi , e partiti , a dissipare i qualiud : ta la voce della Chiesa Universa-i Vescovi discutere , ed esaminaree fissare Canoni , e Decreti , «oila pubblica Istruzione dei Fedeli ,la Verità in tutte le loro Provincie .Giurisprudenza.Canonica , la Moralehanno le loro dispute ,• lasciarle irrisoiute , è lo stessoclic lasciare tempo ali’ errore , e comodo di spandersi ,e dilat-rsi con maggior danno, è lo stesso che volere ,si moltiplichno sempre più gli amari frutti di avvelenatesorgenti. Perché i Fedeli dalla bocca dei loro Pastorinon dovranno apprendere qual sia la vera , e prettaDottrina della Chiesa nelle controversie della Grazia ;perché P errore dovrà del pari colla Verità avere carsonel greiqbo della Chiesa Cattolica? Perché i Fedelinen dovranno conoscere > legittimi Diritti della primaSede e distinguerli dalli ascitizi , ed apocrifi , per lascia-re sempre così in mano agii Ipocriti , e Seduttori uà’arme da perseguitare gli amici della Verità ? Perchénon fi proporranno dai Pastori , come incontrastabili edindipendenti da qualunque altra Potestà , fuori che daquella di Dio , i Diritti della Sovranità , per alimen-tare nei sudditi 1’ ossequio , P amore, l’ubbidienza versodei Sovrani , e conciliare il rispetto , e la venerazionedei sudditi per le Leggi del Principe , cui non giàper timore, ma ubbidire debbono per dovere di co-scienza ? Perché finalmente non dovranno i Vescoviproporre la vera Dottrina delia Chiesa riguardo allanecessità dell’ amore dominante per la giustificazione ,alla natura delle Indulgenze , e delle Scomuniche , aldovere di riferire tutte ie azioni a Di* , ed a varj
al.