ARTICOLO V.
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Lo telo dì riformare gli studj a norma della Dottrinadi S. Agostino , nasconde una maligna frode , concui Jì tenta di aprire la strada a fatali errori ,non avendo S. Agostino composto Corsi di Teolo-gìa , o Dommatica , o Morale .
XIV. I Limitati’ingegni, che servono vilmente ai pre-giudizi , sono i più acerrimi sostenitori degli antichimetodi , sprezzatoti irragionevoli dei nvgliori , che nonconoscono. I zelanti delle profane nuovità, che lusin-gano l’amor proprio , e coloro che hanno intercisi: ,che la moltitudine resti sepolta nell’ ignoranza , si di-chiarano nemici d' ogni riforma , che migliorare potessei metodi dei studj ecclesiastici. Il celebre nome di A-gostino li sconcerta , e la Dottrina del Santo Dottore,che è poi quella di tutta la Chiesa , diametralmenteopposta ai loto errori, coi quali tentano di far gab-bo alle genti , per averle sempre dal loro partito , gliobbliga a tentare diverse strade indirette , per distoglie-re i Principi , ed i Pastori di prim' Ordine , dall’ ordi-nare che tutti gli studj ecclesiastici sieno rego-lati secondo lo spirito del Santissimo Vescovo d’ lppona .Essi non ardiscono come alcuni petulanti , ed inverecon-di d’asserire , che è poi cosa pericolosa , tenere dietroalle tracce' di Agostino . Quelli pertanto che sono piùverecondi , ma ugualmente nemici delia Dottrina di A-gostino , dicono in primo luogo, che lo zelo di seguir-lo per guida nei Studj Ecclesiastici , nasconde una fra.de maliziosa , diretta a procurare il passaporto aglierrori di Giansenio , e di Quesnello ,• aggiungono inappresso , che il progetto é impossibile , non aven-do 8. Agostino mai composto Corsi di Teologia , e diMorale .
i*et avere coraggio di spacciare queste fole , con-viene ess-re o ignoranti, o maliziosi ali’ estremo. Chinon sa , che i veri Figlj della Chiesa , i Padri succes-sori
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