Band 
[Tomo primo & secondo.]
Seite
356
JPEG-Download
 

i

456 IX. ARTICOLO

to mai sieno grandi, come abbiamo già dehto : ma Io Scismatico è nello stato il più in-compatibile per la salute , ed insieme nel piùgran pericolo di morirvi ; perch’ egli non èné del corpo, che Io Spirito Santo vivificaiuè della società, nella quale si trovano laverità, la carità, la salute, ed i mezzi , chevi conducono .

VII. Prendiamo adunque per regola invio-labile quel principio di S. Agostino: Prasein •derida unitatis nulla umquam susta pcUJfeffe neceffitas : Non zi può effer mai giusnecefftà di rompere l'unità . Ciò è chiaro , «senza eccezione . Qualunque possano essere 1costumi,e la dottrina de' Pastori, si dee fiatloro uniti di comunione , sinché non si fienoeglino stesisi separati dalla Chiesa ,o non fie-no siati separati da essa per giudizio de’ supe-riori. Non è parimente permeilo di rivoltarsicontro la loro autorità , finché la Chiesa glilascia nel loro posto , come neppure d’ imi-tare la loro condotta , d’ abbracciare i loroerrori . Nell’ istessa guisa , e non più forteragione non si può separarsi da loro sottopretesto degl’ ingiusti trattamenti , che se rericevesse, quand’ anche giungessero sino a ne-gare ogni aiuto spirituale, e finalmente fin®a scomunicare. Ce Io ha insegnato il medesi-mo S. Agostino; e la sua dottrina è tutta fon-data su quel principio : Prcejcìndenda unitati!mila mquetrn justa potest effe necefftas,

AR-