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ma fu avvisato, e pregato a non dar copia di det-ta sentenza a veruno , e andar ancora caute-lato nel leggerla .
25. In questo tempo si ebbe avvisò da Vien-na , che quel Ministero , non ostanti le premu-re in contrariò de’ Gesuiti • aveva ordinato ; cheschietta i e nuda fosse inserita nelle pubbliche Gaz-zette francesi la sostahza del libretto uscito dallaCorte di Portogallo . È perché il GazzettiereTedesco ad istanza dèi P. Confessore della Sere-nissima Arciduchesta Marianna sopresle il nome de'Gesuiti ; fu chiamato da Monsignor Arcivescovo ,èd aspramente sgridato * per azere in certa manie-ra resi al Pubblicò sospetti del tradimento § efteàlè assassinio tutti gli altri Órdini Regolari contacete il nome specifico de' Gesuiti . ìn séguitodi ciò fece perdita lo Sfarîipatore di tutte le Gazzet-te di già stampate , e fu obbligato a stam-parle di nuovi) coti esprimere distintamente il nomedi tutti i colpevoli : Giuseppe I. di Portogallonon passava in Vienna per impostore ;
26. Intanto questo Ministro per palesareali’ Italia il piano della congiura contro la vitadel suo Sovra nò , stimò bene di far trasporta-re il testo Portoghese in striglia italiana $ e pub-blicarlo costà stampe , ma suor di Roma * I Ge-stiti non stavano colie mani alla cintola; ma siaiutavano a tare spaccici di certe sciapitagifti loroproprie , allusive alle circostanze prestati * Fece-ro coniare ima Medaglia j nella parte diritta dellafjualé vedevasi Sari Francesco Borgia iti orazio-ne con avanti ima Corona reale § e nel rovescio sileggeva il motto : Non iimebìtfttis , diari tUrbdbiturUna s Grafi Hriarititâ di tali medaglie su distribuita