itàitùtis t? fuccejsionîs , donationis & legati fivepropinqKorurrt , five extraneorurn , omnino fint exper-tes ; etsdenf praterea porta nunquam pateant dignitàitum . Così fi} stabilito col coniglio de' Cardinali daun Papa Santo, qual fu Pip V, nella citata Costi-tuzione dell' anno 1569.; ma al fin s’accorfe ciascuno,che costili era un vero prodigio di cicca stupidità ,quando per rilevare l’ingiusla oppressione de’ Gesui-ti sentenziò in faccia di tutti gli astanti che ilP. Berruyer non meritava la condanna di due Ponte-fici , perch ? • nel sua libro non fi trovavano queglifrrori , de' qy,ali veniva accusato , Postoti mal dirsispropositi più grouolani ?
HO. Anche nel Ministero sacro, ne’ confessianarj,e ne’ pulpiti si sono abusati i Gesuiti «, e j loroTerziari per porre in discredito la giustizia di SuaMaestà Fedelissima. Il P. Penitenziere prò lingua Hi-fpanica in S. Pietro interrogò in confessione il SignorN. N. se avesse letto quel librettaccio cattivo venu-to dal Portogallo , nel quale si facevano rei i Ge-suiti ; e avendo inteso , che l’aveva let to , gli fececonoscere la gravità della colpa , e l’esorrò a leggerecerti scritti, coi quali ponevasi in chiaro l'innocenz»della Compagnia ,
11 P. Antonio Maria Pavone della Madonna de'Monti, facendo il Catechismo nella Chiesa di s. Giirnseppe alla Lungara fece una .calorosa invettiva con-tro di quelli , i quali leggevano il Ristretto del prò *Viso , e Sentenza ec. Ma troppo avrei da trattenermi,se mi volessi prender la briga di raccontarvi tutte»le proposizioni dette ne’ pulpiti da’RR. PP., e par-ticolarmente da quei Gesuitelli , ì quali sono solitine’giorni festivi predicar nelle Piazze in diversi quar-tieri di Roma .
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Zt.