è bella la tavoletta ? Or io la discorro così. Se i Ge-suiti non avessero date altre riprove della loro ob-bedienza alla S. Sede, per la quale spasimano e si con-suman di zelo , se non che quelle , le quali diederoal degnissimo Papa Ghigi, non si doverebbero congiustizia onorare col titolo di Benemeriti della Chie-sa ? Molto pisi adunque si dovrà ad essi un tal tito-lo , se le disattenzioni usate a questo Pontefice nonsono, che una millionesima parte delle loro man-canze .
§. XI.
Clemente IX. e Clemente X.
107. Anche a questi due Papi fecero i Gesuitispregare inutilmente più cartapecore . L' uno e l’al-tro voleva ridurre in dovere la Compagnia su duearticoli per lei molto importanti y cioè sulle abomi-nazioni de’ Riti Cinesi, e sull’ infamità del Com-
1 mexzio. Non è però necessario, che su questi più mitrattenga, avendo io già trattato del primo al n. 62.63. , e Jeg. , del secondo al num. 94. I due Cle-menti eredi della sventura de’ loro Predecessori se neandarono in Paradiso a far doglianza a S- Pietro, chele chiavi lor consegnate non eran atte a chiudere, eaprir le porte de’ Gesuiti .
| 5 - XII.
î Innocenze XI.
I 108. Ecco , Amico, quel Papa , di cui veneria-
1 mo non meno la Santità, che compatiamo le peneatroci di spirito, con cui fu trafitto dalla ostinazio-ne , e malizia de’ Gesuiti. Egli aveva troppo zelo e
P pietà