Regno dì S. M. Cristianissima fino nella Sassonia ? Eperché dunque tanta ostinazione ne' Gessici ? Nonper altro , se non perché si trovavano sti aver pro-nunziato non esser necessaria la Dispensa Apostolica •i giudizi de’ Gesuiti debbono venerarsi come infalli-bili. Può errare la Chiesa, malli Compagnia non già •La Principessa era già sulle mosse per volare allo Spo-so senza Dispensa , assicurata dalla 'J'eologia Gesui-tica . Benedetto XIV. avvisato da' Nunzi Ser-belloni , ed Archin to , tremò in vista delle conse-guenze funeste alla Chiesa , ai Regni , agli SposiReali , che trar seco poteva un invalido Ma-trimonio , ed invalido senza colpa , senza saputade’ Contraenti . Qnindi senza perdere un momen-to di tempo, spedì a volo la Dispensa Apostolica,la quale raggiunse a Strasburgo il Procuratore delSerenissimo Delfino , che si portava incontro allaPrincipessa , per celebrare in nome del suo Pa-drone lo Sposalizio . Vedete , che insigne bene-merenza colla Chiesa di Dio si prò Tacciava laCompagnia . Mi appello di nuovo al Cardinal Ser-beiloni , mi appello alla Segretaria de’ Brevi , epien d’orrore mi taccio °
120. Passiamo ali’ altra Bolla Immensa Pa-fìmm , la quale a perpetua vergon* de’Gesuiti promulgò i! Santo Padre in quest’ anno .Chi avrebbe mai creduto , che i MissionariEvangelici si fossero serviti del pretèsto delle Mis-sioni , per ridurre in durissima schiavitù i mi-
seri Indiani , e renderli padroni delle persone ,de' beni, e sino delle loro fatiche? Non vi è ignota, Ami-co, la Bolla, «on cui dovette rastrellarsi la crudele ava-rizia de’ buoni PP., dirò anzi la tirannia . Non vi èignoto nè Lordine Regio al Vescovo del Gran-Parà
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