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Appendice alle riflessioni del Portoghese sul memoriale del padre generale de' Gesuiti presentato alla Santità di pp. Clemente XIII. felicemente regnante, o sia risposta dell'amico di Roma all'amico di Lisbona
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vono degli scritti degli Eretici , e così argomentano:Gli Eretici , nimicì della Chiesa , impugnano quelledottrine ; convien dunque dire , che quelle veramenteseno dottrine della Chiesa CH vanno vantando i Ge-suiti in interi libri su tal soggetto . Accade pertantoper orribil prodigio , che due ceti di uomini sta se ne-mici fi fortifichino a vicenda , e fi ajutino ad attribuireella Chiesa la dissolutezza de' Casifìi . Vedi lo Scrit-to V. Amico, se i Gesuiti avessero ragione, gli Ere-tici non avrebbero trionfato già della Chiesa ? Nullaper altro è mancato dal canto loro . Di tal naturasono i meriti insigni , che hanno i Gesuiti collaChiesa Romana.

h.xxr.

inflessioni sul dogma*

140. Per nuocere alla Chiesa di Gesù Cristo, iGesuiti non si son contentati di corrompere la Mo-lale , ma hanno ancora intrapreso a rovescia-te i Dogmi di nostra fede . Quando non in-segnassero , e sostenessero altri errori , che quel-li , i qUali vi ho esposti a i num. 37. 39. 40.

avrebbero più che bastantemente per parte loro crol-lati i fondamenti della Religione . I Gesuiti perònon si appagano con piccole bagattelle . Nonho intenzione , ozio di tesservi un catalogodelle loro empietà per rapporto a i Dogmi di Fede .Farò scelta solamente di alcune, le quali direttamen-te distruggono lessenza della Chiesa di Cristo , perla quale i Gesuiti in parole vantano uno zelo divo-ratore de loro cuori .

La Chiesa Cattolica ci aveva sempre insegna-to di aver Ella ricevuto da Gesù Cristo la cura di

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