semate e poi sempre recalcitrato alle Èoìlt , ai Deere-'ti , agli ordissi della S. Sede , qualuriqiié volta tyuejÎ!toccavano la Compagnia , e fi opponevdno alle fu*massime ? E pure questo è ii mio silurilo j que-sta è la sostanza dell’ Appendice . Ci vuol altro jSignor Marchese strio garbatîstimo , che uri vostroalt e staro a favor del P, Al quasciati , per far cre-dere al Mondo , che l’Autòre dell' Appendice sia urifabbricaron di calunnie ! Bisognai che > Gesuiti pro-ducano un attestato della pubblica autorità , colquale si faccia fede a chi sa leggere $ e a chi nonsa leggere 4 che le Bolle de’ Papi da me citate nonsi trovano nel Boilatiò y che i Decreti delle Sa-gre Congregazioni di Róma sono apocrifi 4 che iManoscritti di Propaganda sono favolosi raccontigettati dentro l’Archivio per il buco della chiaveda i maligni impostori r che i libri stampati colnome di Gesuiti sono suppositivi 4 composti sorseda alcuni ignoranti a tèmpo de’ Longobardi . Tan-to , e noh meno ci Vuole per gettare a terra le miedimostrazioni , e discolpate / Benemeriti dilla Chie-sa . Dice bene l’Aritore anonimo d’un certo Sonet-to , che gira manoscritto per Roma a onore , egloria dell* Abate Ascienti 4 il quale fi affanna nel«dispensate a tutti il vostro Attestato :
Smentir Papi sa suopo , e Propaganda ,
Per dar di naso in e.,.. alt Appendice -
Che se Volete ancora ristringervi alla sola fur-fanteria de’ Gesuiti nello spacciare , e difendere ìèOpere del Berrsyer dopo la condanna de i Papi ;vi lusingate voi forse con purgare il P- Asquascia-ti dì purgare la Compagnia ? Siete pur semplice ,
caro