Ital. Buchdrucker und Verleger franz. Herkunft, Sohn von Cristoforo Marescotti (ursprüngl. Georges Marescot oder Mareschot); kam 1553 oder 1554 nach Florenz, druckte auch Musikalien ; "Giunse a Firenze tra il 1553 e il 1554 e nel 1558 s'iscrisse all'Arte dei medici e speziali; come editore si servì delle tipografie degli eredi Torrentino e di Bartolomeo Sermartelli il vecchio. Aveva bottega nel Garbo alla Condotta. Nel 1570 acquistò parte del materiale tipografico dei Torrentino. Fu il primo stampatore musicale a Firenze e si servì di caratteri dapprima provenienti da Parigi e in seguito fusi da lui stesso. Nel 1585 ottenne il privilegio per la stampa dei bandi; il titolo di stampatore ducale, invece, non gli venne mai concesso. Sposò Agnoletta Bati ed ebbe sei figli: Cristoforo (o Cristofano), Vincenza, Margherita, Maria, Pietro Paolo e un'altra figlia di cui non si conosce il nome. M. nel 1602; gli successe il figlio Cristoforo, che dovette affrontare una causa con gli altri eredi per la spartizione dei beni." (Aus: EDIT 16)