Buch 
La riforma più urgente nell'istruzione secondaria / Celestino Mazzucco
Entstehung
Seite
4
JPEG-Download
 

4

I suoi criteri nel giudicare del merito di un candidato sonoassai relativi , subordinati alle molle e diverse circostanze,in mezzo alle quali si trova. In alcuni casi darebbe votiad uno scolaro che in altri non crederebbe più convenienti.Scopo di questo scrittosi è di liberare per quanto è possibilelinsegnante da quelle tali influenze che lo mettono nellimpos-sibilità di poter fissare la linea che separa il meritevole dal-V immeritevole. Chi leggerà più avanti si persuaderà chequesta non è diffidenza, ma osservazione delle cose nella lororealtà. Ed in queste influenze in mezzo alle quali si trovadi continuo linsegnante, che vengono velate colla simpaticaparola indulgenza, ho sempre scorto non so se minganni,il lento veleno che intristisce la nostra vita scolastica e checi gli sconfortanti risultati dei nostri , in cui gli studiforti e severi sono scarsi fra noi. In questo scritto nonho avuto altro scopo che di esporre delle mie convinzioniche mi sono formalo negli anni che ho passato nellinse-gnamento. Che abbia esagerato nella pittura che ho fattodelle nostre scuole secondarie lo potrà dire solo chi da moltianni si trova nell insegnamento mezzano. In quanto ai ri-medii che ho proposto desidero che la critica sia severa: mache però discenda allanalisi di quanto ho creduto bene diproporre come rimedio al male, che sono andato rivelando.Quella critica generica fatta così di blocco, fondata solonel dire che il mio sistema è molto complicato, non la cre-derei ragionevole e seria.

Ho tenuto dietro a quanto di più importante si è pub-blicato in questi ultimi anni intorno a quest'argomento: emè parso di vedere in generale che si cerca di rendere com-plicato ciò che di sua natura è semplice. Che cosa si deve de-siderare in quest argomento dell istruzione secondaria?Che vi siano dei buoni maestri e che facciano scuola edegli scolari che abbiano volontà dapprendere. Alcunifanno guerra ai programmi dinsegnamento ; ed è guerranon sempre ragionevole o per lo meno molto esagerata.