— 243 —
Affrettati al lavoro,
Uomo dal careggialo!
Batti il biondo tesoroSull’aia radunato:
V’è gui una fanciullinaChe vuol la merendina.
Mugnaio, all’opra, all’opra!Macina, su, il frumento!
.4 stritolarlo adopraLa mano, l’acqua, il vento!
V’è qui una fanciullinaChe vuol la merendina.
E tu, fornaio, intridi,
Impasta, scalda il forno;
Poi dai garzoni fidiManda il pan fresco intorno:
V’è qui una fanciullinaChe vuol la merendina.
112. Il giglio.
Tra quanti olezzanoLeggiadri fiori,
Il giglio candidoHa i primi onori,
La rosa tenera,
La rosa anch’ ellaAccanto al giglioPare men bella.
112. rnido.M.
Chè se di vividiColori è pinta,
Di spine ruvideNel gambo è cinta.
Il giglio candidoNon è pungente,Non è l'immagineD’un ben fuggente.