La favola della formica e della cicala è vecchissima ma sempre pienadi buoni ammaestramenti. L’uomo laborioso è come la formica, che durantela buona stagione lavora instancabilmente e prepara il nutrimento per l’in-verno. Il pigro può essere paragonato alla cicala, la quale, quando ricor-rono le giornate calde dell’estate, se ne sta sulle piante a cantare, invecedi attendere a qualche cosa d’utile e di proficuo.
Un animale previdente quanto la formica, ma più ingegnoso, è l’ape.L’ape non solo raccoglie la roba, ma la lavora e si studia di conservarla.
La buona massaia deve fare press’a poco come l’ape: raccogliere econservare. Non basta ammucchiare la roba nel granaio, in dispensa, incantina: bisogna prendere tutte le precauzioni perchè essa non si guasti enon vada a male. Bisogna saper godere bene, sia la roba che si compra,sia quella prodotta dai propri terreni. Ciò significa far economia, cioè gover-nare con giudizio quanto si possiede.
In autunno la madre di famiglia prepara le conserve di frutta, laessiccare le castagne ed i funghi mangerecci, mette da parte noci e noc-ciuole, nespole, mele, e qualche po’ d’uva, che distende sui graticci perchéstia all’asciutto e non prenda la muffa. Inoltre fa sterilizzare i fagiuolini,e ripone sotterra una certa quantità di cavoli, perchè si mantengano buonidurante la stagione fredda.
Quando poi, secondo l’antico uso ticinese, si ammazza il maiale perla preparazione dei salumi, la previdente massaia si prende cura del lardoche è ottimo condimento, e del grasso, che fa struggere aggiungendoviqualche foglia di rosmarino. Se poi il lardo, o perchè male salato, oppureper il maltempo, accenna a guastarsi, lo fa struggere anch’esso, perchècosì si conserva meglio ed in ogni caso non corre il pericolo di prendereil rancido.
Nelle valli ticinesi si usa aggiungere alla carne di maiale destinata afabbricar salumi qualche po’ di carne di giovenca. Si ha così un prodottopiù bello all’aspetto, più gustoso ed anche di miglior conservazione. Gliabitanti delle valli preparano anche delle buone carni affumicate e degliottimi prosciutti.