LIBRO SESTO
LA MONARCHIA ASSOLUTA
Terminate le guerre di religione, i popoli, esausti di forze,si lasciarono dominare dal despotismo monarchico. L’assolu-tismo prese stanza nei grandi Stati d’Europa Filippo II t’a-veva imposto alla Spagna, Richelieu e Luigi XIV lo consoli-darono in Francia, Pietro il Grande lo introdusse in Russia ,Federico II e Giuseppe II lo stabilirono ne’ loro regni. L'In-ghilterra, invece, si ribellò alla tirannia, di guisa che dovetteintervenire una transazione fra il sovrano e il popolo, tran-sazione che consolidò il regime della monarchia costituzionale.
Dal punto di vista politico, i secoli XVII e XVIII registranograndi cambiamenti. La potenza di certe monarchie declina;altre invece assurgono a posizione importante. La Spagna èinfiacchita ; essa rinuncia alla dominazione universale sognatada Carlo V. La Francia aspira a prendere il posto di quella;vi riesce con Luigi XIV che crea la preponderanza francese in Europa : è tuttavia un successo effimero. La infaustapolitica dei successori trascina la Francia , nel XVIII secolo,a guerre funeste nelle quali essa sacrifica il suo prestigioe la sua gloria. Altre grandi nazioni come la Turchia e laSvezia perdono l’antico splendore e passano al rango di statisecondari ; oppure, come la Polonia , scompaiono persino dallacarta d'Europa . Escono invece dalla loro mediocrità relativa,nuovi Stati che diventano potenze di primo ordine; sono talila Russia e la Prussia.