Band 
Volume II.
Seite
76
JPEG-Download
 

76

STORIA GENERALE

mento de’ suoi principali consiglieri, lord Strafford e l’arci-vescovo Laud, risolse di governare a suo capriccio, e senzaParlamento. Due tribunali straordinari, la Camera stellata peri crimini politici, e Y Alta Commissione per i delitti religiosi lo

aiutarono a sbarazzarsi de’ suoiavversari e ad arricchirsi colleloro spoglie. Levò tasse illegali,fra altre la tassa delle navi , tas-sa che era una volta percepita,in tempo di guerra, nelle conteesulle coste del mare. Carlo I laesigette da tutto il paese, e intempo di pace. Un ricco proprie-tario, John Hampden , rifiutò ilpagamento. Il rifiuto diede occa-sione ad un clamoroso processo.Hampden fu condannato, ma ilre diventò sempre più impopo-lare Laud, d’altra parte, perse-guitò i presbiteriani. Parecchi mi-nistri furono mutilati o condan-nati alla gogna. Ma tali supplizinon fecero che aumentare il fa-natismo dei dissidenti e l’odiocontro il re.

Carlo I si rendeva in tal modoavverso il popolo inglese . E poi-ché tiranneggiava parimenti gliscozzesi cercando di introdurre fra loro la religione anglicana ,questi prepararonsi alla resistenza e rinnovarono 1’ antica lega,il Covenant, per difendere la religione. La guerra scoppiò.

§ 52. Il lungo parlamento in conflitto col re (1640). —

La guerra colla Scozia, obbligò il re a convocare il Parlamento,il quale sedette dal 1640 al 1652 e fu perciò chiamato il lungoParlamento. Questo si mostrò subito ostile al sovrano e re-clamò la punizione dei consiglieri della corona. Lord Strafford

Fig. 25. — Carlo I ,per van DyK.