Prefazione
Parecchi anni or sono, venne pubblicato untesto di storia Kosier-Tosetti ad uso delle scuoleprimarie e secondarie, approvato dal Diparti-mento della Pubblica Educazione, in conformitàdella proposta presentata dalla Commissionedegli Studi.
Era sentito ed urgente « il bisogno di dotare lescuole primarie e secondarie di un libro di storiasvizzera dettato con criteri e metodi conformi airisultati delle scienze storiche moderne ed ai mi-gliori precetti didattici ed educativi », comescrisse il Dipartimento della P. E. nel suo de-creto d’approvazione.
E le due forti edizioni che se ne fecero forni-rono la prova sicura della bontà del libro. MaV esperienza dimostrò pure la verità di ciò chequalcuno asseriva fin dalle prime trattative perla pubblicazione del testo : e cioè che un libro perle scuole elementari non è adatto alle scuole se-condarie, per ragioni così evidenti che non è nem-meno il caso di qui. enunciarle.
Ora, con l’ammaestramento dell’esperienza ecol sussidio delle più notevoli e recenti opere sto-riche nazionali — cito, tra le molte di cui il let-tore troverà V elenco nella Bibliografia con laquale il libro finisce, quelle di Carlo Dàndliher,di Giovanni Dierauer, di van Muyden, di Gu-glielmo Oechsli, di Ernesto Gagliardi, di Carlo Meyer e di Eligio Permetta —■ esce il testo per lesmole secondarie, e un po’ più tardi uscirà quellodelle scuole primarie, con estensione della ma-teria e con metodi ben diversi.
Il testo Rosier-Tosetti in questa edizione venneprofondamente modificato in ogni sua parte, ag-giungendo i risultati delle ultime indagini stori-che, precisando meglio le cause e gli effetti deidiversi avvenimenti, con frequenti richiami allastoria delle altre nazioni, con nuovi capitoli che
illustrano personaggi e fatti di particolare impor-tanza, con uno specchio delle principali datedella Storia svizzera in corrispondenza cronolo-gica con quelle della Storia generale, e soprat-tutto con quadri della storia della civiltà chemettono in luce più chiara e più viva lo sforzodel paese nelle varie epoche della sua vita eco-nomica, politica e intellettuale. E, in appendice,un capitolo su la Guerra mondiale e la Società delle Nazioni . Il testo, poi, è adorno d’ima riccaillustrazione, che lo renderà più facile, più at-traente e più efficace (231 incisioni in nero, di cui23 cartine nel testo, e 7 carte a colori fuori testo).
L’autore spera che questo libro, quasi intera-mente nuovo, corrisponda, ai bisogni, delle scuolesecondarie (tecniche o reali, ginnasiali, liceali enormali, in. generale di tutte le scuole superiorialle elementari), e che esso sarà valido stru-mento di educazione repubblicana e sociale.
La nostra è la storia, di una democrazia, lastoria, di, un popolo, o, meglio, per un periodoabbastanza lungo, di parecchi piccoli popoli chesi svilupparono parallelamente e poi si unironoin un sola e grande famiglia per il soddisfaci-mento di un alto e comune desiderio di libertà edi progresso. Nessuna storia è perciò più bella epiù nobile; ed i nostri giovani la devono conoscerea fondo per ammaestramento e guida nell’operadi civiltà a cui dovranno domani, dedicare leloro forze, in continuazione ed a perfezionamentodell’opera degli avi : dovere grande e imperiosoin una democrazia che ha coscienza del proprioavvenire.
Chiudendo queste brevi linee, adempio al gratodovere di ringraziare il distinto storiografo tici-nese, il professor Eligio Pometta , che, d’accordocol Dip. della V. E., rivide tutte le bozze e sug-gerì diverse utili modificazioni.
P. T.