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TEMPI PRIMITIVI.
Fig. 7. — Tomba lacustre d’Auveruier.
Essa racchiudeva degli scheletri. Si potè! cosìavere qualche ragguaglio sulla statura e su l’a-spetto degli uomini che abitavano quel villag-gio ; anzi, per mezzo di un cranio assai beneconservato, fu perfin possibile di ricostruire lafisionomia di una donna lacustre.
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3. Età del bronzo. — Un po’ più tardi, gliabitanti dei laghi impararono da gente più ci-vilizzata. venuta dall’Oriente, a fondere insie-me il rame e lo stagno per ottenere il bronzo.
Col tempo, il bronzo sostituì in tutto la pie-tra, e l’industria migliorò: gli oggetti furonopiù variati, più belli di forma e spesso ancheornati di disegni.
L’età del bronzo seguì, a poco a poco, quelladella pietra levigata, e corrisponde alla secondaparte del periodo lacustre.
Questo metallo! è certamente preferibile allapietra, ma è più difficile lavorarlo ; sicchél'adottarlo negli usi segna un grande progressonella civilizzazione. Cai bronzo si fabbricavanoarmi, come : spade, accette, punte di lancia, pu-gnali ; strumenti da lavoro : coltelli, martelli,seghe, falci, aghi ed ami ; oggetti di orna-mento : specialmente braccialetti, spilloni, buc-cole.
Fig. 9. - Accetta di pietra.
(La pietra c incassata in unbocciolo di ledilo o di corno, iiquale è, a sua volta, fissato in unmanico di lo^nn.)
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4. Età del ferro. — Finalmente, circa 1000anni av. C., si scopre il ferro. Questa scopertasegna il maggior progresso dell’uomo primi-tivo e la formazione delle prime società po-litiche.
(Ili uomini, dopo che ebbero imparato a lavo-rare il ferro, lo preferirono al bronzo, perchè ilferro è più solido e più tagliente. Per lungotempo, il ferro fu considerato come un metalloprezioso e venne adoperato specialmente a farspade, lame e coltelli.
E quando la lavorazione del ferro giunse aquesto punto, gli abitanti trasferirono le lorodimore sulla terra ferma. Le foreste delUdti-