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TEMPI PRIMITIVI.
sua volontà, e si appropria il prodotto di talimulte ; può condannare a morte chi assassina© chi ruba, e confiscare i loro beni. Col tempo,gli abitanti delle città riuscirono a togliere aisignori il diritto di amministrare la giustiziae lo affidarono a notabilità scelte in mezzo aiborghesi stessi.
Nei processi difficili, quando cioè non siriusciva a scoprire il colpevole, si facevano bat-terie in duello' i due avversari : il vincitoreguadagnava la causa. Si adottava però ancheun altro mezzo, detto' il giudizio di Dio ; e con-sisteva ne,l far subire una prova all’ accusato,coll’ idea che Iddio, per mezzo* di un miracolo,dovesse indicare se quello era colpevole o no.
E come prove, per esempio, si usava di fartenere in mano all’accusato, per alcuni istanti,un ferro arroventato ; oppure gli si faceva im-mergere la mano in una caldaia d’acqua bol-lente : se in capo a qualche giorno la manorestava senza alcuna ferita, l’accusato era con-siderato come innocente. In altri casi, fattogliprima prestar giuramento d’innocenza, si get-tava l’imputato in una conca d’acqua bene-detta. dopo avergli paralizzati i movimenti permezzo di numerose legature di fune : se riu-sciva ad immergersi e mantenersi al fondo,era libero ; mentre se tornava a galla, i giudiciritenevano'che F acqua benedetta, di che erapiena la conca, non volesse accoglierlo fra le ;proprie onde, perchè spergiuro, e lo condan-navano.
Ma questi costumi erano troppo crudeli : Isicché, alla fine, la Chiesa ordinò di sopprii- !merli.
7. La Tregua di Dio. — Il medio evo fu so-prattutto un’epoca di guerre. Nel secolo X, ,
specialmente, le lotte fra i diversi signori erano jdiventate così frequenti e tanta rovina porta-vano nelle campagne, che la Chiesa cercò di jporvi un rimedio : e, grazie ad essa, fu isti- jtuita e proclamata la Tregua di Dio.
Nell’anno 1036, Ugo, vescovo di Losanna , con-vocò, a tale scopo, una grande assemblea divescovi e di nobili, che si riunì sulla collinadi Mont-Riond, presso Ouchy. Ed in questa so-lenne adunanza, i signori giurarono di nonmolestare più le chiese, i monaci inermi ed imercanti inoffensivi, e di non battersi in guer-ra durante il periodo della Tregua di Dio ; laquale durava, ogni settimana, dal mercoledìsera al lunedì mattina seguente, e compren-
deva inoltre tutti i giorni delle grandi festereligiose.
Il popolo accolse questa decisione con grantrasporto di gioia e al grido di « Dio lo vuole!Pace! Pace! ». La Tregua di Dio arrecò molti• benefici effetti ; ma non fu sempre rispettataed osservata.
| 8. L’agricoltura ed il commercio. — Il cam-
| pagnuolo del medio evo era completamente! ignorante : non sapeva nè leggere, nè scrivere.
| Le norme per lavorare la terra si trasmettevanodi padre in figlio, quasi immutate, ed i pn>gressi quindi dell’ agricoltura erano lentissimi;d’altra parte, l’estensione delle terre coltivateera minore di quella d’oggi.