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ISTITUZIONI, USI E COSTUMI NEL MEDIO EVO.
propri vassalli e gli invitati. Gli altri fabbricatiservono, alcuni per alloggiare i servitori del si-gnore e i suoi soldati, altri per le cucine, le scu-derie, i granai, ecc. Tutte quante le costruzioni,poi, sono protette da un grosso muro di cinta,guarnito di torri e circondato da profondi fossatio da precipizi. L’insieme forma una fortezzache può essere difesa facilmente, e alla quale sidà il nome di casteììo (in tedesco , burg).
Molti di essi sono completamente scomparsi, onon ne sono rimaste che delle pittoresche rovineche adornano la sommità dei colli ; ma altrihanno resistito e conservano ai nostri giorni illoro aspetto fiero e severo, o sono stati restaurati.
IT ammirevole castello di Chillon, così beneconservato, può servire come tipo delle fortezzefeudali. Interessantissimi sono pure i tre castellidi Bellinzona : il Castel Grande , o di S. Mi-chele, o (l’Uri ; il Castello di Montebello , odi Svitto ; e il Castello di Sasso Corbaro , odi Unterwalden , nonché il grande Manierodi Mesocco .
Ma oggi, che la pace più completa regnai nella Svìzzera , noi dobbiamo fare un certosforzo per raffigurarci il tempo in cui nu-merosi castelli fortificati dominavano lenostre campagne, e dai quali i signori usci-vano, coperti di armature, per farsi guerral’uno con l’altro e per svaligiare i viaggia-tori ed i mercanti.
Però i monumenti più belli che ci ha la-sciati il medio evo sono le chiese ; e moltis-simi sono gli edifici sacri che rimontanoappunto a quell’epoca.
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Fig. 53 - Il Castello di Kilburg. nel secolo XIV,
Nel medio evo sono stati costruiti nella Sviz - Le prime chiese furono, è vero, costruzioni
zera moltissimi castelli. Il paese di Unterwalden , semplici e modeste ; ma poi, un po’ alla volta,per esempio, ne contava 32 ; i Grigioni 149. j presero dimensioni più vaste, e si fabbricarono
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